Dai primi giorni della prossima settimana prenderanno avvio le misure previste nel Piano di disinfestazione straordinaria estesa, elaborato dalla Regione in risposta allo scenario epidemiologico dei casi di West Nile che sta interessando la regionedel Veneto e conseguente alla difformità riscontrata nell’attuazione dei Piani di disinfestazione da parte degli Enti Locali. Su 512 Comuni, circa 200 non hanno elaborato ed attuato i Piani di disinfestazione ordinaria che erano previsti come strumento di abbattimento del vettore responsabile dell’infezione.
Il Piano ha il duplice scopo di abbassare ulteriormente la densità dei vettori che potrebbero essere responsabili di ulteriori casi e di aumentare la responsabilizzazione ed il forte coordinamento tra tutti gli attori coinvolti in tale processo di controllo.
Sono previste le seguenti misure:
- Rafforzamento del tavolo tecnico di coordinamento tra Ulss ed Enti Locali
- interventi di disinfestazione straordinaria (adulticida e larvicida)
- comunicazione alla popolazione e alle categorie a rischio
- controllo della efficacia dei trattamenti
- valutazione e monitoraggio del Piano
Interventi di disinfestazione straordinaria
Sulla base del numero totale dei casi sottoriportati, aggiornata al 28 agosto:
| ULSS | Donatori o casi asintomatici WND |
WNF* | WNND* | Totale complessivo |
| ULSS2 MARCA TREVIGIANA | 1 | 15 | 3 | 19 |
| ULSS3 SERENISSIMA | 1 | 15 | 7 | 23 |
| ULSS4 VENETO ORIENTALE | 1 | 5 | 6 | 12 |
| ULSS5 POLESANA | 3 | 20 | 10 | 33 |
| ULSS6 EUGANEA | 2 | 66 | 12 | 80 |
| ULSS7 PEDEMONTANA | 1 | 1 | ||
| ULSS8 BERICA | 3 | 3 | 6 | |
| ULSS9 SCALIGERA | 4 | 26 | 10 | 40 |
| Totale complessivo | 12 | 151 | 51 | 214 |
È stato applicato il criterio di suddividere l’intervento in 2fasi secondo una logica di graduazione del rischio, partendo dalle Ulss che presentano il numero di casi più elevato.
| ULSS | Fase |
| ULSS6 EUGANEA | Fase 1 |
| ULSS9 SCALIGERA | Fase 1 |
| ULSS5 POLESANA | Fase 1 |
| ULSS3 SERENISSIMA | Fase 2 |
| ULSS2 MARCA TREVIGIANA | Fase 2 |
| ULSS4 VENETO ORIENTALE | Fase 2 |
| ULSS8 BERICA | Fase 2 |
| ULSS7 PEDEMONTANA | Fase 2 |
L’intervento dovrà essere svolto nell’arco massimo di due settimane (festivi e prefestivi inclusi) per fase, in tutto il territorio delle aziende ULSS per comune individuati.
Nell’ordine saranno oggetto di intervento i Comuni delle Aziende: ULSS 6 Euganea (Provincia di Padova), ULSS 9 Scaligera (Provincia di Verona), Ulss 5 Polesana (Provincia di Rovigo), ULSS 3 Serenissima (parte della città metropolitana di Venezia), ULSS 2 Marca Trevigiana (Provincia di Treviso), ULSS 4 Veneto (parte della città metropolitana di Venezia), ULSS 8 Berica (parte della provincia di Vicenza), ULSS 7 Pedemontana (parte della provincia di Vicenza). L’ULSS 1 Dolomiti non ha segnalato casi umani e pertanto non sarà interessata dall’intervento.
Sulla base di tutti casi (confermati, probabili e delle positività nelle donazioni di sangue) di cui alla tabella precedente,per ogni Azienda ULSS i Comuni sono stati suddivisi nelle seguenti classi:
- CLASSE 1: almeno due casi di infezione
- CLASSE 2: almeno un caso di infezione
- CLASSE 3: nessun caso
Verranno effettuati i trattamenti nei Comuni dove è stato segnalato almeno un caso umano di West Nile (Classe 1 e 2)
Nei Comuni di Classe 3 è previsto un intervento larvicida con priorità inferiore rispetto alle Classi 1 e 2, considerate le condizioni metereologiche ed epidemiologiche valutate dalla Struttura Regionale e dal Tavolo tecnico dell’ULSS in fase di attuazione del programma.
| Tipologia | N |
| Classe 1 | 38 |
| Classe 2 | 71 |
| Classe 3 | 403 |
| Totale complessivo | 512 |
Le Ulss della Fase 1 (Ulss 5 Polesana, Ulss 6 Euganea ed Ulss 9 Scaligera) hanno la seguente suddivisione dei Comuni in classi
| Comuni | ULSS5 POLESANA |
| Classe 1 | 10 |
| Classe 2 | 7 |
| Classe 3 | 34 |
| Totale complessivo | 51 |
| Comuni | ULSS6 EUGANEA |
| Classe 1 | 14 |
| Classe 2 | 22 |
| Classe 3 | 67 |
| Totale complessivo | 103 |
| Comuni | ULSS9 SCALIGERA |
| Classe 1 | 7 |
| Classe 2 | 15 |
| Classe 3 | 76 |
| Totale complessivo | 98 |
Le Ulss della Fase 2 (ULSS2 Marca Trevigiana, ULSS3 Serenissima, ULSS4 Veneto Orientale,
ULSS7 Pedemontana, e ULSS8 Berica) hanno la seguente suddivisione dei Comuni in classi.
| Comuni | ULSS2 MARCA TREVIGIANA |
| Classe 1 | 3 |
| Classe 2 | 7 |
| Classe 3 | 85 |
| Totale complessivo | 95 |
| Comuni | ULSS3 SERENISSIMA |
| Classe 1 | 3 |
| Classe 2 | 8 |
| Classe 3 | 12 |
| Totale complessivo | 23 |
| Comuni | ULSS4 VENETO ORIENTALE |
| Classe 1 | 1 |
| Classe 2 | 6 |
| Classe 3 | 14 |
| Totale complessivo | 21 |
| Comuni | ULSS7 PEDEMONTANA |
| Classe 2 | 1 |
| Classe 3 | 59 |
| Totale complessivo | 60 |
| Comuni | ULSS8 BERICA |
| Classe 2 | 5 |
| Classe 3 | 56 |
| Totale complessivo | 61 |
La Ulss 1 Dolomitica, non è stata al momento considerata oggetto di intervento perché non riporta nessun caso, potrebbe rientrare con i suoi Comuni nella classe 3.
La numerosità dei Comuni suddivisi nelle classi sopra descritte potrà modificarsi a seguito di segnalazione di altri casi ed a seguito dei risultati della sorveglianza entomologica che individua la positività delle zanzare al virus.
Le ulss effettueranno la valutazione di efficacia sulle attività di disinfestazione.
Tipologia di intervento
Per quanto riguarda la tipologia di intervento, questo sarà sia di tipo larvicida che di tipo adulticida.
Trattamento larvicida
Tipologia di intervento
Trattamento larvicida nei tombini stradali e nei fossati. Particolarmente importante risulterà in questa fase l’individuazione dei fossati che per conformazione, irregolarità nel deflusso delle acque, sviluppo di vegetazione, presenza di fonti di inquinamento organico (eutrofizzazione) si dimostrano particolarmente favorevoli allo sviluppo della specie Culex pipiens, in particolare quelli situati nelle vicinanze di abitazioni/aree residenziali.
Aree interessate
Centri abitati e frazioni entro 1 km dal centro abitato
Tipologia di prodotto da applicare:
Caditoie: Diflubenzuron in formulazione liquida o compressa
Fossati: Prodotti a base di Bacillus thuringiensis var. isralensis in associazione o meno con Bacillus sphaericus (Vectomax)
Modalità operative: gli interventi verranno coordinati dalle Aziende Sanitarie territorialmente competenti. La ditta incaricata dell’intervento dovrà disporre di mezzi dotati di GPS al fine di tracciare i percorsi effettuati dai mezzi. I fossi individuati e trattati dovranno essere georeferenziati, le aree le cui caditoie sono state oggetto di disinfestazione dovranno essere mappate e i pozzetti trattati dovranno essere contati, con indicazione della loro tipologia e posizione (tombini con griglia, bocca di lupo, dislocati al centro strada o sui lati etc). Al termine degli interventi la Ditta dovrà provvedere alla consegna della documentazione prodotta presso il Dipartimento di Prevenzione. Le modalità di georeferenziazione e di consegna sono specificate in Allegato 2.
Trattamento adulticida
Gli interventi adulticidi interesseranno le aree sensibili (parchi pubblici, scuole, aree attrezzate, ecc) individuate dai Comuni.
La cittadinanza dovrà essere informata degli interventi con almeno 24 h di anticipo a mezzo altoparlante, e/o affissione di avvisi pubblici nell’area da sottoporre a trattamento, e/o pubblicazione nella specifica pagina web del Comune indicando il nome del formulato insetticida utilizzato con allegata Scheda Tecnica. La ditta incaricata dell’intervento dovrà disporre di mezzi dotati di GPS al fine di tracciare i percorsi effettuati
Per l’attuazione della Disinfestazione sono state sentite le Ditte che si occuperanno della disinfestazione delle Ulss con il maggior numero dei casi e la prossima settimana sono state convocate quelle della Fase 2. È stata effettuata una mappatura degli appalti comunali già in essere affinchè l’attività prevista dal presente Piano possa essere inserita nella programmazione, in coordinamento con l’azienda Ulss.
Finanziamento
Il piano, prevede un finanziamento di 500 mila euro ed è pronto il provvedimento regionale di approvazione del piano.
Comunicazione
Devono comunque continuare le azioni di informazione della popolazione per la protezione individuale e per l’adozione di comportamenti che non comportino la proliferazione di focolai larvali.
Il Sindaco povrà attuare controlli a campione “Porta a Porta” con il sanzionamento di comportamenti scorretti.
Si ritiene importante anche il controllo del territorio in termini di manutenzione dei fossati, verde pubblico, raccolta acque stagnanti, al fine di ridurre i focolai di proliferazione dei vettori.

