Verona, 16 mag
«Chi ogni giorno svolge il proprio lavoro sui mezzi pubblici merita rispetto e protezione. Non è accettabile che un controllo si trasformi in un’aggressione, che si salga su un autobus senza biglietto o addirittura con un coltello in tasca. Servono regole chiare, rispetto e fermezza».
Così Paolo Borchia, europarlamentare e segretario provinciale della Lega di Verona, in merito all’operazione congiunta Atv–Polizia locale che ha evidenziato l’emergere di episodi preoccupanti, da parte di baby gang e violenti, a bordo dei mezzi pubblici.
«Il governo ha già dato segnali chiari, intervenendo con il decreto Caivano per contrastare devianza e insicurezza. Ora tocca alle amministrazioni locali e alla magistratura fare la loro parte: non possiamo essere sempre e solo noi a denunciare, soprattutto quando da Roma gli strumenti sono stati messi a disposizione. La Lega continuerà a stare dalla parte di chi lavora e chiede sicurezza, ogni giorno, su questo come su altri fronti», conclude Borchia.

