“Verona può diventare uno snodo strategico europeo per rafforzare la sicurezza industriale dell’Italia e dell’Europa. Il riconoscimento dell’asse Porto Marghera–Verona come piattaforma logistica per l’approvvigionamento e il possibile stoccaggio delle materie prime critiche conferma il ruolo centrale che il nostro territorio è destinato ad assumere nelle grandi sfide economiche e geopolitiche dei prossimi anni”.
Lo dichiara Daniele Polato, europarlamentare veronese di Fratelli d’Italia, a margine del sopralluogo del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso al Porto di Marghera, dove è stato illustrato il progetto per la realizzazione di un deposito di materie prime critiche, con l’obiettivo di sostenere le imprese in caso di shock negli approvvigionamenti.
“L’Europa ha compreso quanto sia necessario costruire una maggiore autonomia strategica nei settori chiave dell’economia globale. Le recenti crisi internazionali, dalla carenza di microchip alle tensioni sulle catene di approvvigionamento, hanno dimostrato che materie prime, semiconduttori e tecnologie avanzate non sono soltanto temi industriali, ma questioni di sovranità economica e competitività. Verona, grazie alla sua posizione strategica lungo il corridoio del Brennero, al sistema infrastrutturale e alla forza del suo interporto, può diventare uno dei principali hub europei. È una grande opportunità per il Veneto e per tutto il sistema produttivo italiano”.

