Massima percepita di 34 gradi. I consigli per difendersi dal calore e la mappa delle “oasi climatiche”, spazi pubblici interni ed esterni dove trovare refrigerio
Dopo le temperature anomale regirastrre nelle ultime settimane, i valori tornano a salire con una nuova allerta gialla prevista per giovedì 18 luglio. La Protezione civile segnala una previsione di temperatura massima percepita di 34 gradi.
Indicazioni del Comune di Verona
Massima attenzione è rivolta come ogni estate alla popolazione più anziana.
Si raccomanda, in particolare, di non uscire nelle ore più calde della giornata, rinfrescare l’ambiente domestico, non modificare o sospendere le terapie in atto senza consultare il medico.
Fondamentale è anche l’idratazione per contrastare gli effetti del caldo. Per gli anziani è necessario bere anche se non si sente lo stimolo della sete, ma l’indicazione vale per tutti, soprattutto per chi suo malgrado si trova all’aperto nelle ore più calde, turisti compresi.
Per chi non ha con sé dell’acqua fresca nè la possibilità di procurarsela, l’Amministrazione ricorda che il territorio comunale è dotato di numerose fontanelle di acqua potabile, circa una quarantina.
Oasi climatiche
L’Ufficio Rete Italiana Città Sane – OMS, in collaborazione con le otto Circoscrizioni in cui è suddiviso il Comune di Verona, pubblica la mappa georeferenziata (vedi sotto in Dataset) degli spazi urbani all’aperto e al chiuso nei quali poter trovare sollievo e refrigerio nelle calde giornate estive, le cosiddette “oasi climatiche”.
Questa rete è pensata per offrire accoglienza, ristoro e sicurezza soprattutto alle persone più fragili: anziani, bambini, persone con disabilità e chi non ha un’abitazione adeguatamente climatizzata.
Le “Oasi climatiche”, oltre un centinaio, sono state individuate in biblioteche comunali, centri civici, musei, parchi ombreggiati, giardini pubblici attrezzati. In diversi di questi luoghi sono disponibili panchine all’ombra, fontanelle, accesso gratuito all’acqua potabile e locali climatizzati.
Sono consultabili e georeferenziate al seguente link

