“Difendere il commercio di prossimità significa tutelare la vitalità dei centri storici, la sicurezza dei quartieri e la qualità di vita nelle città. L’Europa deve prenderne atto e iniziare a considerare le piccole imprese come un volano di sviluppo e non realtà che necessitano di assistenza”. È il messaggio lanciato oggi dall’eurodeputato veronese Daniele Polato, intervenuto al convegno “Le città come motore di sviluppo e coesione in Europa”, promosso da Confcommercio a Bruxelles.
Nel suo intervento, Polato ha richiamato l’attenzione sul ruolo strategico svolto dalle attività commerciali di prossimità, definendole elementi essenziali per la tenuta sociale ed economica dei territori. “Le città e i borghi italiani sono comunità vive nelle quali il commercio è fondamentale. Quando un negozio abbassa la serranda non perdiamo soltanto un’impresa. Perdiamo un presidio sociale di aggregazione e legalità, un punto di riferimento per il quartiere, un pezzo della nostra identità. Per questo l’Europa deve ascoltare maggiormente le comunità locali e costruire politiche che sostengano il commercio di prossimità, non i sistemi che rischiano di svuotare i nostri centri urbani. Il modello delle città italiane, caratterizzato da una rete diffusa di piccole e medie imprese commerciali, dovrebbe rappresentare un riferimento anche per la futura Agenda europea per le città. È una priorità che porteremo avanti nelle istituzioni europee e che guiderà il nostro impegno politico”.
L’evento, ospitato nella sede del Parlamento europeo, ha riunito rappresentanti delle istituzioni europee, amministratori locali e associazioni di categoria.

