Venezia, 23 luglio 2026
“Comprendiamo bene che un’interruzione così significativa comporterà inevitabili disagi per pendolari, lavoratori, studenti e per quanti sceglieranno il treno per i propri spostamenti estivi. A loro desidero rivolgere un sincero ringraziamento per la pazienza e la collaborazione che sapranno dimostrare in queste settimane. Siamo però di fronte a lavori che non possono essere rinviati perché rappresentano un passaggio fondamentale nel percorso di realizzazione della nuova linea Alta Velocità Verona-Vicenza e, allo stesso tempo, consentono di intervenire in modo significativo sulla rete ferroviaria esistente, migliorandone affidabilità, sicurezza e qualità del servizio.
L’investimento di oltre 73 milioni di euro dimostra la rilevanza strategica di questo cantiere per il Veneto. Chiediamo oggi ai cittadini un sacrificio limitato nel tempo, ma necessario per consegnare al territorio un sistema ferroviario più moderno, più efficiente e capace di rispondere alla crescente domanda di mobilità. Come Regione monitoreremo costantemente l’andamento dei lavori e l’efficacia delle misure sostitutive predisposte, affinché l’impatto sui viaggiatori sia contenuto il più possibile. Investire nelle infrastrutture significa creare le condizioni per uno sviluppo duraturo del Veneto, migliorando i collegamenti tra i territori e la qualità dei servizi”.
Con queste parole l’assessore regionale ai Trasporti, Diego Ruzza, interviene in merito ai disagi temporanei che dal 2 al 17 agosto 2026 interesseranno la circolazione ferroviaria, con importanti modifiche, sulle linee Verona-Vicenza, Vicenza-Schio e, di conseguenza, lungo la direttrice Verona-Venezia. L’interruzione della circolazione ferroviaria si rende necessaria per consentire l’esecuzione di un articolato programma di lavori di potenziamento infrastrutturale e tecnologico realizzati da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) nell’ambito della nuova linea Alta Velocità/Alta Capacità Verona-Vicenza.
Si tratta di un intervento complessivo del valore di circa 73,5 milioni di euro, di cui 72 milioni destinati alla direttrice Verona-Vicenza e 1,5 milioni alla linea Vicenza-Schio, che consentirà di compiere un decisivo avanzamento nella realizzazione della nuova infrastruttura ferroviaria e, contestualmente, di eseguire importanti interventi di manutenzione straordinaria sulla rete esistente.
Per consentire l’esecuzione dei lavori, Regionale Veneto di Trenitalia ha predisposto un piano straordinario di rimodulazione del servizio.

