Nell’ambito dei servizi di prevenzione e contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, la Polizia di Stato di Verona ha arrestato, nel pomeriggio di ieri, un 30enne originario dal Marocco, ritenuto responsabile del reato di detenzione di sostanze stupefacenti.
Intorno alle ore 16:40, gli agenti delle Volanti, durante un controllo d’iniziativa presso i bastioni adiacenti alla Circonvallazione Maroncelli, hanno notato un uomo seduto su uno dei muretti che, alla loro vista, ha assunto un atteggiamento sospetto.
Gli agenti hanno pertanto deciso di procedere al controllo del soggetto, che sin da subito ha manifestato insofferenza e agitazione.
Durante il controllo, proprio sotto il muretto sul quale era seduto, gli operatori hanno notato un involucro di cellophane trasparente contenente un pezzo di sostanza solida e gommosa di colore marrone, risultata positiva all’hashish.
All’interno di una tasca del giubbotto, inoltre, gli agenti hanno rinvenuto la somma di 146 euro in banconote e monete di vario taglio.
Alla luce di quanto emerso, la droga rinvenuta – pari circa a 38 grammi di hashish – è stata sequestrata e il 30enne marocchino – già noto alle forze dell’ordine – è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato trattenuto presso gli uffici di Lungadige Galtarossa in attesa della celebrazione del rito direttissimo fissato per la mattinata odierna.
Questa mattina il giudice ha convalidato l’arresto e ha disposto nei suoi confronti la misura del divieto di dimora nella provincia di Verona.
Si precisa che, per il principio della presunzione di innocenza, la responsabilità penale dell’arrestato sarà accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile.

