A Villafranca di Verona, cinque giorni di addestramento realistico per verificare le capacità di allestimento, sostegno e ripristino di una base operativa avanzata.
Dal 26 al 30 ottobre, il 3° Stormo dell’Aeronautica Militare di Villafranca ha condotto l’esercitazione Dama di Picche – Camp Arena 2026, finalizzata a consolidare le capacità di logistica di proiezione dell’Aeronautica Militare e a verificare l’efficacia del supporto alle operazioni aeree in scenari complessi.
Inserita nel percorso di sviluppo delle capacità di Combat Service Support (CSS) e coerente con il concetto operativo di Agile Combat Employment (ACE), l’attività ha riprodotto uno scenario di crisi che prevedeva il rapido dispiegamento di un dispositivo logistico e la progressiva costituzione di una base avanzata. Particolare attenzione è stata dedicata all’addestramento del personale più giovane, chiamato a mettere in pratica le competenze acquisite al fianco dei colleghi più esperti. La permanenza continuativa nel campo ha inoltre favorito lo sviluppo di autonomia operativa, capacità di adattamento e spirito di squadra.
Nell’area operativa dello Stormo è stata così allestita Camp Arena, una base campale dotata delle principali infrastrutture e dei servizi necessari a garantire la vita e l’operatività del personale rischierato. La sua realizzazione e gestione hanno coinvolto tutte le articolazioni del Reparto, dal Gruppo Mobile Supporto Operativo (GMSO), al Gruppo Servizi Supporto Operativo (GSSO) e al Gruppo Servizi Generali (GSG), fino al Gruppo Protezione delle Forze (GPF), al Gruppo Autotrasporti e all’Infermeria di Corpo, impegnate nelle rispettive attività di supporto, protezione e assistenza sanitaria.
A mettere alla prova questa integrazione sono stati numerosi imprevisti simulati, tra cui interruzioni elettriche e idriche, tentativi di accesso non autorizzato, minacce da droni, ordigni esplosivi e agenti chimici, che hanno richiesto interventi tempestivi e coordinati per garantire la continuità operativa della base.
Uno dei momenti più significativi si è svolto giovedì 29 ottobre, in occasione del Distinguished Visitors Day, alla presenza di una delegazione di autorità militari, tra cui il Generale di Squadra Aerea Achille Cazzaniga, Comandante del Comando Logistico, il Generale di Brigata Massimo Cicerone, Capo del Servizio dei Supporti, il Generale di Brigata Pietro Spagnoli, Capo della 3a Divisione del Comando Logistico, il Generale di Brigata Michele Minenna, Capo Servizio Commissariato e Amministrazione, il Generale di Brigata Prisco Antonio Monaco, Capo Reparto Impiego Direzione Capitale Umano e il Colonnello Paolo Spagnoli, Comandante del Centro Tecnico Rifornimenti. Accompagnate dal Comandante del 3° Stormo, Colonnello Mauro Manti, le autorità sono state coinvolte direttamente nello scenario esercitativo.
Durante la visita, una minaccia simulata ha richiesto l’immediata attivazione delle procedure di protezione, con le autorità chiamate a raggiungere le aree di riparo. Al termine dell’attacco, il personale sanitario è intervenuto per assistere un ferito simulato, mentre le squadre tecniche e logistiche hanno ripristinato le fortificazioni campali e le recinzioni perimetrali danneggiate, verificando la capacità di ristabilire rapidamente la piena operatività della base.
Nel corso dell’esercitazione sono state inoltre impiegate le capacità FARP (Forward Arming and Refuelling Point) del 3° Stormo, attraverso attività di hot refuelling su un elicottero HH-139B del 15° Stormo di Cervia e un Eurofighter F-2000 del 51° Stormo di Istrana. Le procedure, effettuate mantenendo i motori in funzione, consentono di ridurre i tempi di permanenza a terra e favorire un rapido ritorno in volo degli aeromobili.
La denominazione Camp Arena richiama la base aerea avanzata realizzata nel 2005 a Herat, in Afghanistan, con il contributo fondamentale del Reparto Mobile di Supporto di Villafranca, predecessore dell’attuale 3° Stormo. Il nome, scelto allora in omaggio alla città di Verona, è stato ripreso per questa esercitazione a testimonianza del legame tra l’esperienza maturata nelle missioni internazionali e la preparazione alle sfide operative attuali. Personale che nel 2005 aveva contribuito alla realizzazione di Camp Arena ha svolto nel corso della Dama di Picche 2026 il ruolo di mentor e tutor per il personale più giovane, potendo così trasmettere l’esperienza e condividere le sensazioni di una circostanza così particolare.
L’esercitazione ha ribadito il ruolo strategico della logistica di proiezione, essenziale per garantire all’Aeronautica Militare la capacità di operare con tempestività, flessibilità e continuità anche negli scenari più complessi. Il 3° Stormo, Ente alle dipendenze del Servizio dei Supporti del Comando Logistico, rappresenta il facilitatore strategico iniziale della capacità di proiezione dell’Aeronautica Militare, assicurando il rapido approntamento delle capacità logistiche indispensabili al sostegno delle operazioni, fin dalle prime fasi del rischieramento.

