Tabula rasa nell’area all’angolo tra le vie Tevere e Amedeo Carisio (nel quartiere Golosine, nell’ambito della 4ª Circoscrizione Sud-Ovest). Il livellamento del terreno rientra nella fase esecutiva del progetto di realizzazione del Piano Urbanistico Attuativo (PUA) d’iniziativa privata n. 719_391 (citato come “Via Carisio”).
Tutto fa riferimento ad una delibera d’approvazione della Giunta comunale Sboarina del 15 dicembre 2020 (con oggetto, appunto, “Urbanistica – PUA/Piano di lottizzazione n. 719_391 denominato Via Carisio – in località via Carisio – via Tevere – Verona, ATO 4, Circoscrizione 4ª – richiedente: El vira snc di Moratti Sergio e C, Tubini Antonio e altri. – Approvazione ai sensi dell’art. 20 Legge Regionale n. 11/2004” .
I lavori per far spazio all’inizio dell’opera d’edificazione hanno tolto di mezzo la vegetazione che ostacolava, sradicando anche alberi di taglia consistente. La foto documenta le cataste di tronchi (alcuni particolarmente massicci) e di radici accumulati in attesa d’essere trasportati altrove.
Era proprio impossibile evitare questo ennesimo scempio di piante anche d’alto fusto (magari trapiantando in luogo consono almeno quelle più significative per interesse botanico) che s’allinea, purtroppo, agli altri abbattimenti decisi dalla Giunta Tommasi nella sua rivoluzione viaria cittadina delle piste ciclabili, che fa brontolare soprattutto i residenti (sprovvisti di garage) rimasti con scarsi parcheggi disponibili se non lontano ed a pagamento?
di Claudio Beccalossi

