(AVN) Venezia, 10 aprile 2018
“Con la decisione del Consiglio Comunale di Padova si dà inizio a un iter iniziato con la firma dell’accordo del 21 dicembre 2017, che però non si può considerare concluso. Lo sarà soltanto quando si approverà e firmerà l’accordo di programma”.
Lo dichiara il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, commentando le decisioni assunte dal Consiglio Comunale rispetto al futuro del Nuovo Ospedale di Padova.
“Questo percorso si è avviato a dicembre – aggiunge Zaia – ora, però, vanno attivate le fasi successive per avere certezza di poterlo chiudere nel migliore dei modi e procedere nella concretezza, cominciando dal passaggio veloce delle aree dal Comune alla Regione, per arrivare a scrivere prima possibile l’Accordo di Programma definitivo da sottoporre all’approvazione di tutti gli attori istituzionali coinvolti”.
“La Regione è pronta dal punto di vista tecnico e finanziario a dare vita al progetto – aggiunge il Governatore – ci inquieta soltanto la clessidra, che inevitabilmente si sta svuotando. E’ chiaro comunque che gli uffici regionali potranno affrontare la questione in piena operatività soltanto quando avremo l’accordo di programma”.
“Ribadisco anche – conclude Zaia – che confermiamo tutti gli impegni che avevamo assunto con l’intesa di dicembre: l’impegno della Regione alla riqualificazione del Giustinianeo con la cessione al Comune di Padova delle aree che verranno liberate e bonificate per realizzare il Parco Cittadino delle Mura, il mantenimento della qualificazione di struttura pubblica dell’attuale sede dell’Istituto Oncologico Veneto, l’impegno condiviso a non realizzare strutture con funzioni sanitarie sovrapposte e, infine, che i contenuti sanitari dei due ospedali siano complessivamente destinati a soddisfare i bisogni dei cittadini padovani e del restante territorio, sia regionale, che nazionale e internazionale, e definiti dalla Regione nel rispetto della programmazione sanitaria, evitando sovrapposizioni e duplicazioni non funzionali all’assistenza”.

