L’iniziativa è organizzata nell’ambito del Protocollo di intesa fra Procura della Repubblica e dipartimento di Scienze giuridiche, supportata dal Progetto di ricerca “Terror Cyber Crime” (TCC), con il patrocinio dell’Osservatorio Cybercrime.
Venerdì 25 maggio, ore 9, Sala 3, Polo Scientifico-Didattico Studi sull’Impresa – (viale Margherita 87, Vicenza)
Venerdì 25 maggio, nel complesso universitario di via Margherita 87, a Vicenza, si terrà il convegno sul tema “Le indagini ad alto contenuto tecnologico: profili di diritto penale sostanziale e processuale alla luce della Riforma Orlando e delle recenti iniziative europee”. Si tratta della seconda iniziativa organizzata nell’ambito del Protocollo di intesa fra Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza e dipartimento di Scienze Giuridiche, supportata dal Progetto di ricerca di base 2016 “Terror Cyber Crime” (TCC) e con il patrocinio dell’Osservatorio Cybercrime.
Il progetto di un Protocollo tra Procura e una prestigiosa realtà accademica nasce dalla consapevolezza che la sempre maggiore incidenza, nell’ambito dell’attività istituzionale degli uffici inquirenti, delle attività investigative a mezzo delle nuove tecnologie debba necessariamente accompagnarsi con una costante e proficua attività di formazione e aggiornamento. L’incontro, il primo di questo genere nel distretto veneto, è incentrato su specifici aspetti, giuridici e tecnici, relativi all’acquisizione della prova digitale ed all’utilizzo dei cosiddetti captatori informatici, oggetto di importanti e recenti interventi legislativi.
Sotto il coordinamento scientifico di Hans RoderichBlattner, Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica di Vicenza, e Roberto Flor, docente del dipartimento di Scienze giuridiche dell’ateneo scaligero e responsabile del Progetto TCC, parteciperanno il Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Vicenza, Antonino Cappelleri, il Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Verona, Angela Barbaglio, la direttrice del dipartimento di Scienze giuridiche, Donata Gottardi,direttore dell’Osservatorio Cybercrime, Lorenzo Picotti,e numerosi esperti e rappresentanti delle istituzioni accademiche, della magistratura e della
polizia giudiziaria.
La prima parte dell’incontro (9.00-12.30) è a ingresso libero. La seconda parte (14.00-18.00) è riservata ai membri del progetto, ai magistrati ed alla polizia giudiziaria.
Università degli Studi di Verona
Ufficio Stampa e Comunicazione Istituzionale

