Studio Università Padova apre orizzonte a generazione ‘tessuti’
PADOVA, 10 GEN – Grazie alla microfluidica, una tecnologia che permette di coltivare le cellule in piccoli tubi di silicone biocompatibile, sono state generate cellule staminali pluripotenti indotte con stato di sviluppo “primitivo”. A farlo è stato un team di ricerca padovani – composto dal Professor Graziano Martello del Laboratorio di cellule staminali pluripotenti del Dipartimento di Medicina Molecolare dell’Università di Padova e dal Professor Nicola Elvassore del Laboratorio di ingegneria delle cellule staminali all’Istituto Veneto di Medicina Molecolare (Vimm). I ricercatori sono i primi ad ottenere questo risultato a partire da cellule adulte e non da embrioni umani. Le iPS cells – cellule staminali pluripotenti – hanno un’enorme rilevanza in ambito biomedico.
Possiedono la straordinaria capacità di poter dare origine a qualsiasi cellula del nostro corpo, dai neuroni alle cellule beta pancreatiche, queste ultime, ad esempio, in grado di rilasciare insulina se aumenta la glicemia.
Fonte ANSA

