La coltivazione della pesca abbraccia ogni anno un’ampia fetta del territorio veronese e rappresenta l’80 per cento di tutta la produzione Veneta. Per questo il Comune di Verona, per la prima volta, ha deciso di impegnarsi nella valorizzazione di questo tipico frutto veronese, rilanciandone le vendite tra il pubblico locale ma anche quello turistico. Il risultato è il progetto di valorizzazione ‘La pesca in Tavola’ che, nella sua sesta edizione, fino al 10 settembre, proporrà a Verona e provincia iniziative diverse di promozione delle tante qualità della pesca.
Aderiscono all’iniziativa, partita nel 2014, i Comuni di Sommacampagna, Bussolengo, Castelnuovo del Garda, Sona, Valeggio sul Mincio, Pescantina, Villafranca e Verona. Tutti uniti per salvaguardare e tutelare una produzione che, negli ultimi anni, è stata penalizzata dalla crisi e dai mercati esteri aggressivi.
Per
tutto il periodo estivo, nei ristoranti tipici come nei mercati
rionali, nelle fiere di paese come negli eventi turistici sul lago,
saranno proposti sui territori dei Comune coinvolti, eventi di
degustazione e promozione dove sarà possibile assaggiare e acquistare le
pesche veronesi, dalla polpa consistente e succosa, di colore giallo o
bianco, che sono le caratteristiche di questo frutto estivo, buono e
dissetante.
Fra i primi appuntamenti, sul suggestivo lungolago di Bardolino, il 23 giugno e, a seguire il 7 e 21 luglio, amministratori comunali e aziende agricole offriranno a visitatori e turisti assaggi di pesca, presentandone caratteristiche e qualità dell’importante prodotto nostrano.
L’iniziativa è stata
presentata questa mattina in municipio dal consigliere delegato
all’Agricoltura Daniele Perbellini. Presenti l’assessore all’Agricoltura
del Comune di Sommacampagna Giandomenico Allegri, il vicesindaco del
Comune di Bussolengo Giovanni Amantia, il consigliere delegato
all’Agricoltura del Comune di Valeggio sul Mincio Claudio Pezzo,
l’assessore alle Politiche agricole del Comune di Sona Elena Catalano
eper Coldiretti Verona Giorgio Girardi.
“Anche Verona
aderisce per la prima volta a questo importante progetto di promozione e
tutela della pèsca – ha detto Perbellini –. Un’iniziativa che
rappresenta un segno concreto di attenzione verso il comparto agricolo e
l’importanza che riveste per l’economia locale, il Comune di Verona
farà valere il proprio peso amministrativo per obiettivi sempre più
importanti. Partendo dal presupposto che si tratta di un frutto
deperibile, i Comuni del territorio hanno pensato di optare per una
promozione del consumo locale e turistico, che possa offrire, dalla
pianta alla tavola, un prodotto di altissima qualità”.
Informazioni e programma iniziative sul sito www.lapescaatavola.it.

