“E’ logico riconfermare chi ha ottenuto ottimi e incontestati risultati durante il proprio mandato, negli ultimi cinque anni. Non avendo avuto, in questi mesi, la possibilità di fare valutazioni di natura diversa e con un centenario già sulla rampa di lancio, il rinnovo dell’attuale sovrintendente diventava la decisione più coerente da prendere. Questo sia da un punto di vista manageriale che industriale. Ieri abbiamo avuto modo di valutare i due candidati alla Sovrintendenza proposti dal Sindaco Tommasi. Persone preparate, ma prive della conoscenza della realtà veronese e delle skills che ha dimostrato Gasdia nel presentare il suo bilancio di mandato”.
Giuseppe Riello