Venerdì 17 aprile, AVIS Comunale di Verona ha promosso un’iniziativa speciale presso la Cantina Sociale di Negrar di Verona, nel cuore della Valpolicella. Un contesto suggestivo che si è trasformato in uno spazio di incontro, dialogo e condivisione, pensato in particolare per avvicinare nuovi e giovani donatori al mondo della donazione di sangue.
L’obiettivo della serata non era celebrare il vino, ma valorizzare il significato dell’incontro: creare un ambiente accogliente e informale in cui affrontare temi importanti come la donazione e il funzionamento del sistema trasfusionale. Un’occasione in cui la convivialità ha facilitato lo scambio di idee, abbattendo le distanze tra chi si avvicina per la prima volta a questa esperienza e chi, da anni, opera nel settore sanitario e nel volontariato.
Il Consiglio direttivo di AVIS Comunale di Verona ha voluto proporre un modello diverso di formazione, capace di parlare un linguaggio più vicino alle nuove generazioni. In un clima sereno e partecipato, i presenti hanno potuto ascoltare, fare domande e confrontarsi senza timori, contribuendo a rendere l’incontro un momento autentico di crescita collettiva.
Un ringraziamento speciale va alla dott.ssa Monica Rizzi e al dott. Giorgio Gandini, primario del Dipartimento Trasfusionale di Verona, per la loro disponibilità e per aver condiviso competenze ed esperienze con entusiasmo e apertura.
Eventi come questo dimostrano che ogni occasione di incontro può diventare una risorsa preziosa per sensibilizzare, informare e coinvolgere nuove persone. La donazione di sangue resta un gesto semplice ma fondamentale, capace di salvare vite e sostenere il sistema sanitario. Creare contesti accessibili e inclusivi è un passo importante per far crescere questa consapevolezza, soprattutto tra i più giovani.

