Milano, 4 giugno 2019 – Il Comune potenzierà l’assistenza domiciliare fornita già durante l’anno agli anziani e alle persone con disabilità seguiti dai Servizi territoriali, estendendoli anche a una fascia di cittadini che durante l’estate, complice il caldo e l’assenza di familiari, badanti o vicini di casa, possono trovarsi in difficoltà.
Le richieste possono essere effettuate chiamando il numero verde gratuito 800.777.888 che è attivo dalle 8 alle 19, dal lunedì al sabato e, in caso di ondate di calore segnalate dai bollettini Ats, sarà in funzione anche la domenica con gli stessi orari. La linea telefonica rimane attiva anche oltre la stagione estiva per rafforzare i servizi che già si occupano della lotta alla solitudine soprattutto per le categorie più fragili, come gli anziani.
Durante i mesi estivi, agli operatori sarà possibile richiedere interventi assistenziali tra cui: consegna di pasti a domicilio, assistenza domiciliare per l’igiene della persona e la pulizia della casa, telefonate e visite, aiuto domestico con accompagnamento per spesa e per visite mediche.
Il piano di interventi del Comune si svolgerà in due fasi: durante la prima, che durerà fino al 28 luglio, gli interventi richiesti sono organizzati dagli operatori del Comune, attraverso i servizi territoriali dedicati, dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 17 e, in presenza di ondate di calore, dalle 8 alle 19, sabato, domenica e festivi compresi. Durante la seconda, dal 29 luglio all’1 settembre, la Centrale Operativa cui far pervenire le richieste attraverso il numero verde sarà attiva dalle 8 alle 19, compresi sabato, domenica e festivi.
“La lotta alla solitudine, in qualsiasi periodo dell’anno, è per noi un’assoluta priorità. Per questo – dichiara l’assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino – abbiamo costruito un piano per promuovere la socialità che è unico in Italia e ci impegniamo a proseguire nella sfida di un welfare per tutti. Nei mesi estivi, particolarmente difficili per le persone più fragili, come gli anziani, invitiamo i milanesi a segnalare i casi di persone in difficoltà per favorire l’intervento dei servizi sociali che cercheranno la soluzione ottimale caso per caso”.
Ai servizi, offerti a tutte le persone con fragilità o non autosufficienti, si accede su base volontaria, per cui fondamentali sono le segnalazioni di familiari, parenti, vicini di casa e conoscenti per evidenziare le situazioni di maggiori difficoltà. Le iniziative dedicate agli anziani non riguarderanno solo l’ambito dell’assistenza, ma anche quello della socialità e coinvolgeranno le strutture ricreative dedicate agli anziani e gli spazi aggregativi dove sono presenti i custodi sociali.
Verona, 4 giugno 2019 – L’arrivo improvviso del caldo, dopo un maggio piovoso e freddo, fa aumentare il rischio di malesseri, cali di pressione o raffreddori ed è quindi opportuno difendersi con una corretta alimentazione. Lo sostiene Coldiretti Verona indicando nel consumo di frutta di stagione come melone, ciliegie e albicocche il miglior modo per combattere i colpi di caldo e l’eccessiva sudorazione perché rinfrescanti, ricchi di vitamine e sali minerali, indispensabili per non affaticare troppo l’organismo. Vero è anche che il caldo di questi giorni favorisce finalmente la maturazione della frutta, in ritardo a causa del freddo e delle precipitazioni non stop, rendendola più dolce e gustosa. Il melone è stato oggi offerto come esempio di cibo ideale “spezzafame” a circa 200 ragazzi delle classi seconde di quattro scuole secondarie di primo grado di Verona e provincia, che hanno partecipato al concorso sulla merenda “Amica della Terra” proponendo idee gustose e salutari per lo spuntino di metà mattina. I ragazzi, accompagnati dai loro insegnanti, hanno presentato la loro merenda ideale, con nome, logo e modalità di confezionamento a una giuria di esperti nelle tematiche della nutrizione, gastronomia, marketing e comunicazione, agricoltura e sostenibilità.
“Il melone è un frutto gustoso, rifrescante, reidratante ed adatto alla stagione calda. – evidenzia Maria Cristina Giacona, medico nutrizionista – Ci prepara all’abbronzatura grazie alla presenza di antiossidanti come vitamine A e C, è ricco di sali minerali e perfetto per chi pratica sport. E’ un frutto adatto a tutte le età”.
“Quest’anno la qualità del melone precoce è molto alta – afferma Riccardo Bonfante, produttore di Gazzo Veronese e presidente sezionale di Coldiretti – poiché i tempi lunghi di maturazione hanno sviluppato maggiormente la parte zuccherina del frutto. Purtroppo, noi produttori rileviamo poca attenzione da parte de gli operatori commerciali tanto che i consumatori rischiano di trovare con più facilità meloni stranieri provenienti da Marocco, Senegal e Spagna piuttosto che locali”. Coldiretti ricorda che l’Italia è al vertice a livello mondiale per il minor numero di prodotti agroalimentari con residui chimici irregolari (0,4%) rispetto ad un valore medio dell’1,4% a livello comunitario e al 5,7% a livello extracomunitario.
L’invito di Coldiretti è di acquistare frutta e verdura di stagione che possono essere trovati nei mercati a Km zero di Campagna Amica, nei punti vendita degli agricoltori oppure di richiedere al momento dell’acquisto i prodotti locali. “I nostri prodotti – precisa Daniele Salvagno, presidente di Coldiretti Verona – rappresentano la cultura agricola veronese ma anche una scelta sostenibile poiché non sono soggetti a lunghi tempi di trasporto, durano di più, scongiurando gli sprechi dovuti soprattutto alla deperibilità del prodotto tanto che si stima che quasi 1 frutto su 4 finisce nel bidone nel percorso dal campo alla tavola”.
Verona è la prima provincia veneta per produzione di meloni con, nel 2018, una superficie coltivata di circa 231 ettari e una produzione di 76.850 quintali (Elaborazione del Servizio Studi e Ricerca della Camera di Commercio I.A.A. di Verona su dati ISTAT).



