Sabato 21 ottobre p.v. presso l’aula magna del Centro Marani, si terrà una giornata di aggiornamento interamente dedicata allo Screening Uditivo Neonatale.
Il convegno, a cura dell’U.O.C. di Otorinolaringoiatria dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Intergrata di Verona Borgo Trento, Centro di Riferimento Regionale per l’implantologia cocleare pediatrica sotto la Direzione del Prof. Daniele Marchioni, e dell’Università di Verona, è rivolto a medici specialisti in Otorinolaringoiatria, Audiologia, Pediatria e Neonatologia, Medici di Medicina Generale, infermieri, logopedisti, audiometristi e audioprotesisti.
Durante la mattinata saranno analizzati, alla luce delle più recenti evidenze scientifiche, tutti gli aspetti diagnostici e clinico-riabilitativi che caratterizzano la sordità infantile, la quale interessa circa 1 su 1000 “well babies”, i nati sani, ed una percentuale maggiore i neonati ricoverati nelle Terapie Intensive Pediatrica e Neonatale.
La sordità infantile rappresenta una patologia invalidante, ad eziologia multifattoriale, che comporta alterazioni permanenti nello sviluppo del linguaggio, con una grave compromissione del regolare sviluppo del bambino, se non diagnosticata e trattata precocemente.
Lo Screening Uditivo Neonatale, attraverso l’impiego di metodiche elettro-fisiologiche, consente di identificare i soggetti affetti nei primissimi mesi di vita, per una presa in carico adeguata.
I bambini sordi e le loro famiglie entrano quindi in un percorso caratterizzato da molteplici figure professionali, medici, logopedisti, audiometristi e audioprote-sisti, le quali collaborano insieme per un obiettivo comune, consentire a tutti i bambini di diventare adulti inseriti nel tessuto sociale e protagonisti del loro futuro.

