In attesa della piena ripresa delle attività economiche (con annessi bazooka delle Banche Centrali), il prossimo 25 agosto partirà il ventinovesimo campionato nella massima serie di calcio dell’Hellas Verona. La squadra, affidata al tecnico Juric, riuscirà a fare meglio di quanto fatto dai gialloblù nell’ultimo campionato in A (2017-18), chiuso al penultimo posto con 25 punti, e con l’inevitabile retrocessione? E spunterà un piazzamento migliore di quello dell’infelice annata 2015-16, terminata in ventesima posizione a 28 punti (con connesso ritorno in Serie B)? Il compito sembrerebbe non proibitivo, ma vista la malaparata di Coppa Italia contro la Cremonese…la risposta potrebbe essere non scontata!
I neo-acquisti Bocchetti, Gunther e Rrahmani puntelleranno la tradizionalmente traballante difesa scaligera? Veloso, Verre, Tutino e Lazovic (senza dimenticare lo sfortunatissimo Badu) garantiranno, per lo meno, un campionato tutto grinta e lotta? Arriverà, dopo l’allontanamento di Balotelli, anche l’atteso top-player? E i confermati, tra gli altri, Silvestri, Faraoni, Zaccagni e Di Carmine, senza dimenticare capitan Pazzini, saranno all’altezza della massima serie? La speranza di tutti è che, almeno, non venga disperso quel patrimonio di entusiasmo ricostruito “dall’accantonato” mister Aglietti negli scorsi play-off di Serie B vinti… se, poi, ci scappa pure una salvezza tranquilla…MOLTO MEGLIO!
Il calendario, per quel poco che può contare, alternerà, con un giusto mix, partite sulla carta abbordabili a giornate impossibili. Dopo il debutto al Bentegodi contro il Bologna, il Verona sarà ospite del neopromosso Lecce. Il Milan in casa alla terza giornata, e la Juventus a Torino alla quarta, completeranno le prime settimane di gara. L’Hellas sarà a Napoli nella giornata numero otto, a Milano, sponda Inter, nella dodicesima, e contro la Lazio, in pieno clima natalizio, nella diciassettesima. La Roma sarà di scena in riva all’Adige nella quattordicesima.
Che cosa aggiungere? Come direbbe il compianto Conte Pietro Arvedi, sfortunato presidente scomparso già da più di dieci anni (dal 20 marzo 2009): “Forza Hellas! E tochemose le b*le!”
di Matteo Peretti

