Siamo stati informati che nella conferenza stampa di questa mattina l’on. Dal Moro avrebbe detto “ci riprenderemo il nostro aeroporto… SAVE deve uscire dall’azionariato… Fondazione Cariverona è pronta a ricomprare le quote SAVE”:
non ci risulta che l’on. Dal Moro sia proprietario del Catullo e siamo certi che non lo diventerà mai.
Finalmente Dal Moro e i suoi sodali sono venuti allo scoperto, rivelando la manovra segreta sottostante a tutto ciò che è successo negli ultimi mesi e la strumentalità di tutte le accuse, anche da parte di Fondazione Cariverona, il cui vero fine parrebbe essere quello di impossessarsi dell’aeroporto di Verona, magari ripristinando le consuetudini che avevano portato l’aeroporto a perdere oltre 60 milioni di euro.
Da parte nostra, nel confermare la totale serenità e tranquillità, continueremo l’impegno allo sviluppo e al continuo miglioramento dello scalo, come riconosciuto anche dall’ANAC, guardando con un sorriso alla ridicola messinscena di Dal Moro & Co.

