Accesso solo dal Teatro Nuovo, con prenotazione obbligatoria online dei biglietti. In tarda mattinata registrate attività anomale sul portare di prenotazione. Immediatamente gestite. Ad accogliere i visitatori un suggestivo ed elegante percorso appositamente realizzato negli storici ambienti del Teatro Nuovo, con allestimento visual che rimanda a tutte le trascrizioni filmiche del celebre dramma di Shakespeare. Sottofondo musicale costante e installazioni video nel foyer del teatro attendono i visitatori, immergendoli nelle atmosfere del mito, prima dell’arrivo nel cortile. Lunedì 6 marzo apertura straordinaria in occasione delle festività pasquali.
Una partenza serena ha segnato oggi il primo giorno dello spostamento definitivo dell’ingresso al Cortile di Giulietta da via Cappello a piazzetta Navona. Le prime ore del mattino sono infatti trascorse ordinatamente, con visitatori stranieri entusiasti del nuovo percorso.
Unico neo, un imprevisto tecnico del sistema di biglietteria online, affrontato a metà giornata.
Poco prima di mezzogiorno, infatti, il portale Midaticket ha registrato un numero di accessi anomalo e incredibilmente elevato, che ha causato un blocco temporaneo del sistema di vendita online per il Cortile, la Casa di Giulietta e tutti i musei civici.
Midaticket, fornitore del servizio di biglietteria dei Musei civici di Verona, come del Colosseo, del Museo Egizio di Torino e di molti prestigiosi siti culturali, ha confermato l’attività anomala tramite una nota ufficiale che alleghiamo.
Per garantire la continuità del servizio e la sicurezza dei presenti, l’Amministrazione comunale ha disposto l’accesso gratuito immediato al Cortile e alla Casa per l’intera durata del disservizio (circa un’ora), monitorando esclusivamente il rispetto della capienza massima. Il sistema è stato poi ripristinato
“Un risultato frutto di un grande lavoro di squadra, come abbiamo sempre detto – commenta il sindaco Damiano Tommasi ricordando il lungo e complesso lavoro che sta alle spalle del risultato che ha portato alla soluzione definitiva – ringrazio le assessore Ugolini e Zivelonghi e la vicesindaca Bissoli che se ne sono occupate direttamente e hanno seguito passo dopo passo un percorso non facile. Prima abbiamo testato quello che poteva essere un ingresso alternativo per dare sicurezza a via Cappello, ora con un accesso strutturato dal teatro si aprono un ventaglio di opzioni per offrire ai visitatori proposte culturali lungo il passaggio verso il Cortile e alla Casa. Questo luogo è un simbolo dell’amore che ca custodito adeguatamente.
Purtroppo quando si affrontano i progetti che interessano pubblico e privato il primo pensiero è chi dei due ha più vantaggi nell’operazione. In realtà, in questo caso, la situazione è stata ribaltata, mettendo in luce le opportunità e possibilità che questa soluzione poteva portare ad entrambe. La volontà è stata sempre quella di trovare una unità di intenti con quelli che sono i portatori di interesse di questa operazione. Sicuramente, visto il risultato, abbiamo raggiunto una soluzione che prima non c’era”.
“È stata una giornata epocale – dichiara l’assessora Marta Ugolini, che ha effettuato questa mattina il primo accesso al nuovo percorso –. Non solo abbiamo messo fine all’accesso incontrollato al cortile, portando a soluzione uno tra i primi nodi affrontati dall’Amministrazione Tommasi, dopo un lavoro durato quasi tre anni. Una soluzione frutto di un serrato confronto fra tutte le parti interessate e di un tavolo di lavoro che è stato portato avanti dalla Direzione Cultura insieme alla Società del Teatro Nuovo e Fondazione Atlantide, mettendo in sinergia gli aspetti tecnici, artistici,giuridici ed economico turistici. Ma oggi abbiamo anche dimostrato capacità di reazione immediata di fronte a un’emergenza tecnica. Insieme con i partner abbiamo gestito i disagi con fermezza. In attesa di una relazione tecnica dettagliata da parte di Midaticket, una cosa è certa: chi pensava che il Cortile a pagamento sarebbe stato disertato si sbagliava.
Questo è solo l’inizio di un percorso. Abbiamo voluto intervenire il prima possibile per dare alla città una soluzione al problema dell’accesso da via Cappello, già per questo fine settimana pasquale e prima dell’avvio della stagione turistica estiva.
Ci aspetta però ancora diverso lavoro da realizzare insieme ai partner e collaboratori. Verrà bandito un concorso di idee per la risistemazione del Cortile e la revisione del percorso attraverso il teatro
Siamo consapevoli che chi innova può incontrare ostacoli, ma questo non ci fa desistere da un percorso che porterà organizzazione, valorizzazione e nuove suggestioni culturali”.
L’assessora Ugolini aggiunge poi una nota di colore: “Confidiamo nella comprensione dei visitatori; in fondo la data del 1° aprile si presta a situazioni inconsuete, come la poesia satirica apparsa stamattina sulla statua di Berto Barbarani”.
“Una giornata storica – precisa l’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi –. Si conclude un iter molto lungo e complesso, svolto nel rispetto di tutti i comproprietari del luogo. Una particolarità tenuta bene presente dall’Amministrazione, per tutto il percorso di confronto portato avanti. Un lavoro estremamente lungo che ha richiesto anni, ma che da oggi, 1 aprile, concretizza un cambio davvero epocale nella gestione dei flussi di accesso e della sicurezza al Cortile e alla Casa di Giulietta.
Un nuovo ingresso, che dà respiro, che verrà gestito e fruito dai turisti in una modalità concordata con tutti i comproprietari: Comune, Teatro Nuovo e i privati che hanno l’affaccio sul cortile”.
“E’ un traguardo estremamente importante, soprattutto per il Teatro Nuovo – dichiara Zeno Poggi presidente della società del Teatro Nuovo – che, come amo ricordare, è nato 180 anni fa su richiesta del Comune di Verona, a cui, ancora una volta, abbiamo risposto accogliendo questa proposta e avviando in nuovo progetto di acceso attraverso il teatro. La cosa rilevante è che, proprio per la volontà dei soci del Teatro Nuovo, tutti gli utili che deriveranno da questa attività saranno interamente destinati allo svolgimento di attività teatrali, in collaborazione con il Comune di Verona”.

