In programma momenti spirituali, di riflessione, spettacoli aperti a tutti e una mostra itinerante. Per l’occasione sono stati creati una Web App con un percorso turistico-spirituale sui luoghi del santo nel centro città, e un podcast in 5 puntate che racconta la sua vita. Il 30 settembre al Filarmonico un concerto del Piccolo Coro dell’Antoniano. Ultimo appuntamento l’8 ottobre alla chiesa di San Zeno in Monte, che verrà eretta a santuario diocesano “San Giovanni Calabria” dal vescovo di Verona monsignor Domenico Pompili.
Un povero che amava Verona e si è fatto faro per essere un porto sicuro per dare accoglienza, carità, rispetto umano, fede e dialogo ad orfani, abbandonati, emarginati, ammalati e anziani. Dal 25 settembre all’8 ottobre è in programma una serie di eventi e iniziative dedicate a san Giovanni Calabria, che concludono l’anno giubilare calabriano e hanno come obiettivo ricordare e far conoscere a tutti il prete veronese fondatore dell’omonima Opera nel 150° anniversario della sua nascita avvenuta l’8 ottobre 1873.
Due settimane ricche di appuntamenti per tutti che coniugano l’aspetto religioso e momenti di intrattenimento, con anche un occhio di riguardo alla contemporaneità attraverso una web App dedicata e un podcast, che sarà disponibile dai primi di ottobre sulle principali piattaforme web, dedicati alla sua vita e la sua spiritualità.
“È una commemorazione che ripercorre tutta l’opera passata – ha detto l’assessora alla Cultura Marta Ugolini – ma che ci ricorda quanto i valori testimoniati siano assolutamente attuali e impellenti oggi, come l’accoglienza e la carità rispetto alle persone. Al di là della festa e della parte storica, che va comunque conosciuta, tutti abbiamo bisogno dell’eredità di san Giovanni Calabria, per vivere meglio la nostra vita. Ha infatti avuto un impatto positivo sulla vita delle persone della città e nel mondo con cui è entrato in contatto. Ringrazio i Poveri Servi e delle Povere Serve della Divina Provvidenza che hanno fortemente voluto questa iniziativa, gli uffici del Comune e la Diocesi di Verona grazie ai quali si terranno questi eventi”.
Il programma. Il primo appuntamento è lunedì 25 settembre alla Gran Guardia con la tavola rotonda “Verona e Giovanni Calabria, una storia di passione e fedeltà” (ingresso libero alle 17) con interventi di mons. Pompili, Stefano Zamagni (economista, Università di Bologna), padre Massimiliano Parrella, (superiore generale dell’Opera calabriana), Gian Paolo Marchi (già professore ordinario Università di Verona). Sarà l’occasione per un approfondimento sul ruolo che don Calabria ebbe per la città a livello sociale, economico e religioso.
Mercoledì 27 settembre a San Zeno in Monte si parlerà di quelle che don Calabria definiva “le perle dell’Opera”, cioè le persone in difficoltà a causa della povertà, della malattia e del disagio. Per l’occasione dialogheranno i responsabili delle principali attività sociali e sanitarie dell’Opera a Verona con i rappresentanti delle istituzioni.
Sabato 30 settembre evento per famiglie e bambini con il Piccolo Coro dell’Antoniano che si esibirà al Teatro Filarmonico. Prima del concerto ci sarà un collegamento in diretta con i bambini di una missione dell’Opera in Kenya, in rappresentanza di tutti i bambini ancora oggi accolti e sostenuti nel nome di don Calabria nel mondo.
Sabato 7 ottobre sarà inaugurata la web App “Amata Verona. Un santo e la sua città”, un percorso turistico-spirituale attraverso nove luoghi decisivi per la vita di don Calabria, dalla casa natale in Vicolo Disciplina, dietro Piazza Bra, fino alla chiesa di Sant’Anastasia dove vennero celebrati i funerali, per terminare sulla terrazza panoramica di San Zeno in Monte. In prossimità dei luoghi significativi, lungo questo percorso, c’è una tabella con QR Code che permette a chiunque di seguire il percorso sul telefono accedendo a informazioni, mappa, foto e video d’epoca. Per il giorno dell’inaugurazione sarà possibile effettuare il percorso a piccoli gruppi. I luoghi saranno aperti e visitabili con accoglienza a cura della Famiglia Calabriana in partnership con la Fondazione Verona Minor Hierusalem.
Domenica 8 ottobre ultimo appuntamento con la celebrazione a San Zeno in Monte, la tradizionale benedizione della città dalla terrazza e l’erezione a santuario diocesano “San Giovanni Calabria” dal vescovo di Verona mons. Domenico Pompili. Per l’occasione è prevista l’emissione di uno speciale francobollo di Poste Vaticane e un annullo filatelico di Poste Italiane.
Sul piano strettamente religioso, inoltre, la tradizionale novena in preparazione alla festa verrà vissuta con diverse celebrazioni previste in varie chiese della città (vedi programma allegato). L’inaugurazione sarà venerdì 29 settembre con il vespro solenne in Cattedrale.
Sarà inoltre allestita la mostra itinerante “Terra&Sangue”, con sette reliquie di don Calabria che accompagnano i visitatori in un percorso sulla sua spiritualità, all’ospedale di Negrar il 26 e 27 settembre, al Centro Polifunzionale Don Calabria di via San Marco, a Verona, il 28 settembre e poi nelle varie chiese dove si terranno le successive celebrazioni. Il 7 e 8 ottobre la mostra sarà allestita a San Zeno in Monte.
Per informazioni prenotazioni biglietti e iscrizioni agli eventi www.doncalabria.org
L’iniziativa è stata presentata questa mattina in sala Arazzi. Sono intervenuti l’assessora alla Cultura Marta Ugolini, il Casante dell’Opera don Calabria padre Massimiliano Parrella e il responsabile del comitato organizzativo delle celebrazioni Lino Busi.
“L’evento non vuole essere solo una celebrazione – ha sottolineato padre Massimiliano Parrella – ma un momento di restituzione a Verona, molto amata dalla figura carismatica san Giovanni Calabria, che oggi è conosciuto in tutto il mondo. Siamo presenti in 13 paesi, a breve 14, e abbiamo voluto sintetizzare l’esperienza del santo in una mostra itinerante che si intitola ‘Terra e sangue’, portando il suo sangue e la terra di San Zeno in Monte”.
“Questi eventi sono il risultato di un grande gioco di squadra – ha spiegato fratel Lino Busi – percorsi che creano sinergie con quello che c’è già a Verona. Il programma è corposo ed ha appuntamenti pensati per target specifici, con offerte di taglio spirituale, di riflessione e di gioia”.
San Giovanni Calabria. Giovanni Calabria nasce a Verona in una famiglia molto povera l’8 ottobre 1873 e viene consacrato sacerdote nel 1901. Fonda le congregazioni dei Poveri Servi e delle Povere Serve della Divina Provvidenza, affidando loro la missione di vivere e portare nel mondo la fede in Dio Padre provvidente, dedicandosi primariamente agli orfani, agli abbandonati, emarginati, ammalati ed anziani.
L’inizio ufficiale dell’Opera calabriana risale al 26 novembre 1907, quando i primi sette orfani di don Calabria si trasferiscono in una piccola casa di Vicolo Case Rotte, a Verona. Negli anni seguenti il sacerdote veronese fonda molte altre Case e scuole con un’attenzione particolare per i ragazzi poveri e abbandonati, che lui chiama “Buoni Fanciulli”. Accanto a questa attività, però, don Calabria si dedica durante la sua vita a molti altri campi pastorali: dalle parrocchie all’ecumenismo, dall’assistenza agli ammalati alla formazione dei sacerdoti.
Il programma di don Calabria consiste nel mettere in pratica il Vangelo in modo letterale, con una fede semplice e radicale. Partendo da queste fondamenta diventa un punto di riferimento morale e dialoga con le personalità più illuminate della Chiesa e del mondo dell’epoca. Durante il giorno accoglie a San Zeno in Monte tante persone di ogni estrazione sociale che cercano da lui un conforto o un consiglio. Poi ogni sera si avvicina alla finestra del suo studio e con gesto solenne benedice la sua Verona e il mondo intero.
Muore il 4 dicembre 1954 e i suoi funerali, tre giorni dopo, richiamano per le strade di Verona una moltitudine impressionante di persone che accompagnano il feretro con una coda interminabile attraverso il centro della città. Viene beatificato dal Santo Padre Giovanni Paolo II a Verona il 17 aprile 1988 e canonizzato dallo stesso Pontefice il 18 aprile 1999 a Roma.
La festa liturgica di san Giovanni Calabria viene celebrata l’8 ottobre di ogni anno.

