Approvata dal Consiglio comunale di questa sera, con 22 voti favorevoli e 10 astenuti, la delibera emendata di variazioni al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2016-2018.
“Con il documento emendato – sottolinea l’assessore al Bilancio Pier Luigi Paloschi – si va a garantire il rispetto del saldo di finanza pubblica e, anche in considerazione delle maggiori risorse, pari a 849.562 euro, derivanti dallo “sbocco scuola” comunicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, si procede a variazioni a bilancio per la registrazione di nuove risorse finanziarie”. Accolto dall’assessore Paloschi l’emendamento a firma dei consiglieri Civica per Verona Antonia Pavesi e Vittorio Di Dio che apporta modifiche tecniche alla delibera, prevedendo modalità diverse di finanziamento per interventi di edilizia scolastica.
Con 20 voti favorevoli, 7 contrari e 2 astenuti, è stato approvato il riconoscimento della legittimità di debito fuori bilancio, per complessivi 29.000 euro, derivante dalla sentenza esecutiva del Tribunale di Verona che impone al Comune il riconoscimento di tale cifra alla Confederazione Province e Comuni del Nord-Co.Nord.
Approvata all’unanimità, con 29 voti favorevoli, la mozione relativa alla ‘Variante n. 5 al Piano d’Area Quadrante Europa (PAQE)’, primo firmatario il consigliere Pd Fabio Segattini che impegna il Sindaco “a richiedere che venga confermato il divieto di insediamento, entro l’ambito di Protezione del suolo come individuato nel PAQE, oltre che dei “nuovi impianti di smaltimento” anche dei “nuovi impianti di recupero”.
Con 16 voti contrari e 15 favorevoli è stata respinta dall’aula la mozione, primo firmatario il capogruppo Forza Italia Daniele Polato, che impegnava il Sindaco a costituire un tavolo di trattativa con i vari soggetti interessati allo scopo di evitare qualsiasi attività speculativa immobiliare su Verona sud, disponendo tutti gli atti amministrativi necessari per destinare a verde la totalità dell’area “ex scalo Merci”. “Tale intervento – precisa il consigliere Polato – sarebbe il legittimo riconoscimento agli abitanti della zona sud di Verona e la compensazione dovuta, rispetto un’edificazione importante subita negli anni, oltre ad una straordinaria occasione per creare un grande polmone verde a pochi chilometri dal centro cittadino”.
Infine, con 25 voti favorevoli, è stato eletto il consigliere Stefano Vallani quale nuovo vicepresidente del Consiglio comunale, in sostituzione del consigliere Luigi Ugoli, dimissionario.
Ritirata dall’esame dell’aula l’ordine del giorno a firma del consigliere Civica per Verona Salvatore Papadia che invita l’Amministrazione ad attuare quanto prima le azioni necessarie per dare adeguata informazione alla cittadinanza sulle modalità di esercizio del diritto di voto in occasione del referendum del prossimo 4 dicembre.

