Sottoscritto l’accordo con Banca Popolare di Verona, Gruppo Banco Popolare. Per i 6.900 soci di CODIVE accesso preferenziale e condizioni agevolate.
Verona, 27 ottobre. Danni in agricoltura, ai soci di Condifesa Verona Codive i risarcimenti arrivano prima. Il consorzio di difesa, che assicura gli agricoltori contro i danni da avversità atmosferiche, ha siglato un accordo con Banca Popolare di Verona grazie al quale i soci potranno contare su un canale agevolato e rapido per ogni esigenza: a cominciare dalle necessità di liquidità immediata per far fronte ai pagamenti di fine campagna, in attesa dei risarcimenti delle compagnie assicurative a progetti di investimento delle aziende. Dei 6.900 soci sono circa 2.500 le imprese interessate che si sono assicurate per un valore delle produzioni di più di 265 milioni di euro. Il risarcimento complessivo relativo ai danni denunciati durante la campagna 2016 non è ancora disponibile, ma si stima una cifra perlomeno attorno ai 10 milioni di euro.
“L’assicurazione agevolata è uno strumento indispensabile per la tutela del reddito– commenta il presidente del Codive, Luca Faccioni – ma se il ragionamento fila dal punto di vista economico, dal punto di vista delle esigenze di cassa, la situazione è diversa: tra la stima del danno e l’erogazione del risarcimento passa necessariamente del tempo. Il pagamento dei risarcimenti di solito avviene verso metà dicembre, mentre il danno l’agricoltore lo subisce generalmente durante la primavera od il periodo estivo. Per l’agricoltore quindi è difficile confrontarsi con il mercato in questo momento, con costi di produzione in continuo aumento e una concorrenza agguerrita. Le aziende hanno bisogno di liquidità ora, non a dicembre, abbiamo cercato quindi di trovare un sistema perché gli agricoltori a possano avervi accesso in tempi brevi ed a tassi davvero concorrenziali”.
L’accordo con Banca Popolare di Verona prevede un canale di accesso preferenziale per gli agricoltori, grazie alla mediazione di Codive che si fa carico del suggerimento e della segnalazione delle esigenze dell’azienda. Le modalità di finanziamento possono e devono essere diverse dato che le esigenze variano, da caso a caso. Si può andare dall’anticipazione in conto corrente degli indennizzi assicurativi per i danni subiti quest’anno
,
con la modalità del classico prestito di conduzione
,
al mutuo chirografario.
“Andiamo incontro alle esigenze delle aziende del nostro territorio – aggiunge Giordano Simeoni, Responsabile Divisione Banca Popolare di Verona, Gruppo Banco Popolare – che devono far fronte alle ingenti spese dell’autunno, quando si provvede all’acquisto dei macchinari, delle sementi, del necessario per l’annata agricola successiva e si pagano i premi assicurativi della campagna 2016. Spese che bisogna affrontare quando i ricavi della vendita del raccolto sono ancora lontani: mediamente i tempi di incasso in agricoltura si attestano sui 180 giorni non molto diversi da quelli della fornitura di molti bene durevoli”.

