Nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16.15, la Sala Operativa della Questura di Verona trasmetteva ad una delle Volanti impiegate nel servizio di controllo del territorio, la segnalazione di un cittadino che lamentava la presenza, fuori dal suo esercizio commerciale in Piazza Isolo, di un uomo intentoa lanciare bottiglie di vetro sul marciapiede.
I poliziotti si recavano, dunque, presso la zona indicata e prendevano contatto con il richiedente che descriveva il soggetto e indicava la direzione verso cui lo stesso si era allontanato.
Di lì a poco, intorno alle ore 17.00, gli operatori della Volante, percorrendo Lungadige Porta Vittoria, individuavano l’uomo corrispondente alla descrizione fornita e procedevano a fermalo per l’identificazione.
Alla richiesta di presentare un documento il soggetto, senza proferire parola, si scagliava contro uno degli agenti e tentava di colpirlo sferrando pugni indirizzati al volto. Malgrado la violenta reazione, i poliziotti riuscivano a bloccare PIKA Marius, Polacco di 44 anni, in Italia senza fissa dimora, e a trarlo in arresto per il reato di resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale.
Lo straniero veniva altresì denunciato in stato di libertàper porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere, in quanto, dalla perquisizione personale eseguita, risultava essere in possesso di un paio di forbici appuntite, occultate nella tasca destra del giubbotto da lui indossato.
Il PIKA, in attesa del rito direttissimo, veniva ristretto presso le camere di sicurezza della Questura.
Dopo la convalida dell’arresto, al termine dell’udienza che si è svolta nella mattinata di oggi, il giudice ha condannato PIKA Marius a 4 mesi di reclusione con il beneficio della sospensione condizionale della pena.

