Entreranno nel vivo il primo settembre i lavori di messa in sicurezza del ponte Delaini, lungo la strada provinciale 39b. Fino al 31 ottobre sarà istituito il senso unico alternato sull’attraversamento del fiume Adige, tra Belfiore e Ronco, oggetto di interventi di consolidamento e adeguamento sismico.
Le limitazioni non saranno continuative per l’intero periodo dell’ordinanza pubblicata dalla Provincia, ma contenute ad alcune fasi dei lavori e segnalate direttamente in loco.
Le indagini sul manufatto, lungo 196 metri e sorretto da quattro pile, e la ricerca della documentazione progettuale dell’epoca, commissionate dalla Provincia, hanno evidenziato alcune criticità dovute sia alle soluzioni costruttive, sia alle normative dell’epoca superate da quelle vigenti. In particolare, le indagini hanno rilevato una soletta con uno spessore e un’armatura ridotti, che determinano una resistenza limitata rispetto a eventuali sollecitazioni provocate, ad esempio, da un evento sismico.
L’intervento prevede perciò il rinforzo della soletta e delle due spalle e la sostituzione degli appoggi, ovvero le parti di collegamento tra l’impalcato e le pile. Verranno, inoltre, posate nuove barriere laterali e verrà allargata la carreggiata stradale.
Il quadro economico dell’opera è di 4,7 milioni di euro. Il cronoprogramma ha previsto una durata dei cantieri di 18 mesi, con 4-5 mesi di sospensione della circolazione durante le lavorazioni più pesanti, a partire dal prossimo autunno. Il traffico, in quelle fasi dei lavori, verrà deviato sui due ponti sull’Adige a monte e a valle del Delaini: il Perez lungo la regionale 20 a Zevio (ex Sp 20) e quello di Albaredo sulla regionale 19 (ex provinciale 19). La conclusione dei lavori è prevista tra la fine del prossimo anno e l’inizio del 2028.
“Il ponte è stato aperto nel 1976 e, esattamente cinquant’anni dopo, interveniamo per risolvere i limiti strutturali dovuti sia alle soluzioni costruttive di allora, sia agli effetti del tempo – spiega il presidente Flavio Pasini –. Il cantiere sul Delaini, assieme a quello previsto per il Gambelonghe sulla Sp 15 tra Cerro e Roverè, rappresenta il più significativo intervento e investimento per la messa in sicurezza dei ponti programmato dalla nostra Provincia da diversi anni a questa parte. Per alcuni mesi, le lavorazioni richiederanno una sospensione della circolazione con le relative deviazioni. Uno sforzo da parte di tutti, in primo luogo dei cittadini dell’area, per ottenere un risultato fondamentale: una maggiore sicurezza di chi lo attraversa”.

