Dal 2020 erogati oltre 8 milioni di euro a fronte di più di 400 domande
Un milione e mezzo di euro per la sostenibilità energetica e la riduzione delle emissioni in atmosfera. La Provincia di Verona ha pubblicato gli avvisi per l’assegnazione di contributi alle municipalità scaligere per la rottamazione dei veicoli, l’efficientamento energetico di impianti termici e di climatizzazione e la riqualificazione energetica dei sistemi di illuminazione di impianti sportivi, parchi e strade. Misure già proposte negli anni scorsi dal Palazzo Scaligero, con un’adesione ben superiore alle attese: a partire dal 2020, a fronte di oltre 400 istanze presentate dai Comuni, sono stati assegnati più di 8 milioni di euro.
Quest’anno la Provincia ha attivato una nuova quarta misura, rispondendo a una necessità manifestata da più amministrazioni locali: un sostegno per la sostituzione dei vecchi infissi con nuovi ad alta efficienza. Per l’avviso sono stati impegnati 350 mila euro e ogni domanda finanziabile potrà ottenere fino a un massimo di 25 mila euro. Il medesimo tetto di contributo è previsto per la misura destinata alla rottamazione di veicoli inquinanti da sostituire con veicoli a basse emissioni, con un plafond complessivo di 300 mila euro. Altri 350 mila euro sono stati destinati a sostenere la sostituzione di impianti termici e di climatizzazione in edifici di proprietà comunale destinati a uso pubblico, mentre 500 mila euro finanzieranno la riqualificazione energetica dei sistemi di illuminazione pubblica. Per quest’ultima misura, il tetto di contributo sale da 25 a 35 mila euro.
Ciascun Comune potrà presentare domanda per due dei quattro avvisi pubblicati dalla Provincia sul proprio portale e ottenere fino all’80% delle spese sostenute. I criteri dei singoli avvisi sono differenti e premiano, ad esempio, gli interventi sugli edifici più vetusti, quelli sulle scuole e l’acquisto di mezzi full electric.
“I criteri sono tanto importanti quanto il milione e mezzo impegnato dalla Provincia – spiega il presidente Flavio Pasini –, perché sono orientati a sostenere il più possibile scuole e impianti sportivi utilizzati dai ragazzi. Il numero delle domande che abbiamo ricevuto dal 2020 a oggi evidenzia quanto i Comuni veronesi abbiano, tra le priorità, il contenimento dell’inquinamento atmosferico e l’efficientamento degli edifici pubblici frequentati dai cittadini. Come ente di Area Vasta contribuiamo a mettere a disposizione risorse dedicate di cui hanno bisogno soprattutto i paesi medio-piccoli. I benefici in termini ambientali non sono gli unici risultati di questo investimento: una volta ammortizzati i costi, i risparmi economici ottenuti attraverso queste attività di efficientamento rappresenteranno risorse pubbliche che resteranno alle comunità locali”.
Tra i promotori delle misure presentate dalla Provincia, anche il consigliere con delega all’Ambiente, Alberto Mazzurana: “Le condizioni climatiche che stiamo attraversando impongono, oggi più che in passato, un programma di investimenti che consenta al territorio di contenere i costi energetici e di efficientare edifici e impianti pubblici. La Provincia è, in questo percorso ‘obbligato’, accanto ai 98 Comuni veronesi che siedono nella nostra Assemblea. Dai bandi precedenti abbiamo potuto, infine, osservare l’efficacia di queste misure capaci di garantire una distribuzione capillare dei fondi nel territorio veronese. Un grazie agli uffici per il lavoro svolto, che ci ha permesso di ottenere questo risultato”.
Le domande andranno presentate entro le 13 dell’8 ottobre. QUI gli avvisi completi con tutti i dettagli e i criteri di accesso ai contributi.
A oggi, la Provincia ha sostenuto l’acquisto di 166 nuovi mezzi, la sostituzione di 190 impianti termici e la riqualificazione di 47 sistemi di illuminazione pubblica. Buona parte degli interventi e degli acquisti è già stata rendicontata dai Comuni.

