Il 2 maggio, al Polo universitario di Vicenza, viale Margherita 87, ancora una volta nell’ambito della Convenzione “Tribunale e Università: insieme a servizio del territorio”, in collaborazione con l’Ordine degli avvocati e con il Consiglio notarile di Vicenza, saranno affrontate, con taglio anche pratico, alcune delle più attuali e complicate questioni giuridiche poste da internet e dal commercio elettronico.
Dopo i saluti delle autorità, i vari relatori, provenienti da sei diverse università (Trento, Palermo, Torino, Padova, Bologna e Verona) e dal Tribunale di Vicenza, introdurranno in termini generali l’argomento, concentrandosi poi sulle differenze tra gli “acquisti” di supporti digitali e i tradizionali acquisti di beni materiali, sulla sorte dei rapporti digitali, si pensi, per esempio, a un account di Facebook, dopo la morte del loro originario titolare, sul mutato ruolo delle imprese in conseguenza del sempre più invasivo trattamento dei dati personali dei clienti, sul possibile obbligo di risarcire i danni per le piattaforme digitali che consentano o non impediscano il caricamento da parte degli utenti di materiali lesivi dei diritti altrui, e infine sulle clausole particolarmente gravose per i consumatori nelle contrattazioni telematiche e sui relativi mezzi di tutela giurisdizionale.
L’incontro è promosso dal dipartimento di Scienze giuridiche dell’ateneo veronese, nell’ambito della convenzione con il Tribunale di Vicenza.

