L’innovazione come motore della competizione ma anche come energia per lo sviluppo. Nel Nordest delle eccellenze italiane, capaci di competere nel mondo, l’Università di Padova ha conferito all’imprenditore veronese Silvano Pedrollo la Laurea magistrale ad honorem in Ingegneria dell’innovazione del prodotto, su proposta del Dipartimento di Tecnica e Gestione dei Sistemi Industriali approvata dal ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. La cerimonia si è tenuta nell’Aula magna Galileo Galilei di Palazzo Bo, a Padova.
Dal 2013 Cavaliere del Lavoro, Pedrollo ha fondato oltre 40 anni fa e presiede Pedrollo SpA, una delle principali industrie meccaniche del Triveneto, riconosciuta tra i leader mondiali nella produzione di elettropompe per uso agricolo, civile e industriale. Prodotti avanzati e solidi, ma alla portata anche delle economie più povere dei Paesi in via di sviluppo, perché secondo l’azienda veronese non vi è crescita senza condivisione delle risorse. Così le pompe della Pedrollo portano benessere e prosperità, facendo “fiorire il deserto”.
“Silvano Pedrollo è noto per la sua attività imprenditoriale” – spiega il rettore dell’Università di Padova, Giuseppe Zaccaria, commentando la scelta – “ed è in possesso di un elevato profilo scientifico-tecnologico, come titolare di più di 150 brevetti industriali nazionali e internazionali nel settore. Risulta quindi perfettamente in linea con gli obiettivi formativi del corso di laurea in Ingegneria dell’innovazione del prodotto”.
“Inoltre Pedrollo si qualifica per un’intensa attività sociale, testimoniata da numerosi gesti di solidarietà in Italia e nei Paesi del Terzo mondo – ha aggiunto Zaccaria –. Tra questi ha particolare rilevanza il Progetto Acqua, che ha consentito la realizzazione di 1200 pozzi in Africa che soddisfano il fabbisogno idrico di più di due milioni di persone”.
Il gruppo Pedrollo progetta e produce interamente in Italia, negli stabilimenti di S. Bonifacio, oltre due milioni di elettropompe che vengono esportate per il 90% in 160 Paesi del mondo, dove sono considerate uno standard per qualità, affidabilità e soluzioni tecniche avanzate. L’innovazione, come spiega Silvano Pedrollo nella sua lectio magistralis, fa parte del Dna dell’azienda fin dalla nascita: non riguarda solo la tecnologia, ma abbraccia tutto l’ambiente aziendale, dalla formazione all’automazione, dalla logistica alla commercializzazione.
“I veri fattori di crescita, sia per il sistema economico che per la società, sono l’innovazione e il senso di responsabilità – ha commentato Silvano Pedrollo –. L’innovazione non è un problema soltanto degli imprenditori e delle aziende: deve riguardare anche politica e istituzioni, società civile e comunità locali, scuola e Università. Non bisogna cambiare il mondo, ma cambiare noi stessi, le aziende e il modo di produrre, per mettere la tecnologia al servizio dello sviluppo e poter guardare al futuro senza averne timore”.
Ufficio Stampa Pedrollo Spa

