Roma, 30 set. –
“La conoscenza dell’italiano non può essere considerata un dettaglio per chi chiede di diventare cittadino italiano. È un requisito che va verificato e che ha a che fare con la possibilità stessa di partecipare pienamente alla vita del nostro Paese.
La conferma del Viminale sulla possibilità di effettuare questa verifica dà ai sindaci maggiore certezza e tranquillità nell’applicare la legge. Il sindaco di Cadoneghe (PD), Marco Schiesaro, ha indicato una strada che gli oltre 500 sindaci della Lega sono pronti a seguire. Non si tratta di discriminare, ma di garantire che la cittadinanza non diventi un automatismo e conservi il suo reale valore. Conoscere la lingua significa comprendere il Paese in cui si vive, i doveri che si assumono e i diritti che si acquisiscono”.
Così Arianna Lazzarini, sindaco di Pozzonovo e deputata della Lega.

