Boscaini (FI): “Togliamo dal carcere chi vuole davvero riabilitarsi. E contrastiamo il sovraffollamento”
Roma 29 luglio ‘26.
“Sono il 32% dei detenuti che soffrono di tossicodipendenza o alcol dipendenza. Chi vuole seguire un percorso di recupero attivo e certificato è giusto che sconti il residuo di pena ai domiciliari o in comunità terapeutiche. Il carcere per queste persone non è certo riabilitativo”; afferma la deputata di Forza Italia Paola Boscaini dopo l’approvazione definitiva oggi alla Camera del disegno di legge in materia di detenzione domiciliare per il recupero dei detenuti tossicodipendenti. La nuova legge prevede che il detenuto può chiedere di scontare i residui di pena fino a 8 anni (4 per reati gravi) ai domiciliari, purché inserito in un percorso di recupero autorizzato e seguito da strutture del SSN o struttura accreditata
Boscaini lo scorso anno aveva visitato la casa circondariale di Verona Montorio assieme all’europarlamentare e segretario regionale del Veneto di Forza Italia, Flavio Tosi, e la consigliere comunale di Verona di Fi Patrizia Bisinella. “Abbiamo avuto conferma purtroppo della triste realtà del sovraffollamento e al disagio di situazioni che non possono essere seguite adeguatamente in carcere” ricorda Boscaini. La quale sottolinea: “Forza Italia ha sempre creduto e crede nel garantismo, nella valenza riabilitativa della pena, nei percorsi alternativi di recupero quando è possibile. E si batte affinché il carcere, quando necessario, sia comunque rispettoso della vita dei detenuti”.

