Un sistema economico si definisce come un complesso organizzato di operatori ( economici) agenti in un determinato paese. In sostanza, e a grandi linee, non è altro che l’insieme dei rapporti (economici) esistenti tra quattro principali categorie di soggetti: famiglie consumatrici, imprese produttrici, Stato ed operatore estero.
La prima interazione tra questi attori avviene nel mercato dei beni e dei servizi. Esso è il luogo (non necessariamente fisico) in cui consumatori e produttori si incontrano. I primi rappresentano la domanda di prodotti, i secondi l’offerta. Le famiglie, grazie ai redditi da lavoro (https://ilgiornaledeiveronesi.it/attualita/economia/leducazione-finanziaria-a-modest-proposal-1-il-reddito/), ottengono le risorse necessarie per acquistare in questo “bazar”. Le imprese, invece, utilizzando gli ingredienti “lavoro” e “capitale”, creano e vendono. È attraverso il mercato del lavoro che le aziende acquisiscono il primo fattore produttivo necessario per produrre beni e servizi. Lo ottengono dai consumatori che, così facendo, diventano lavoratori (che in cambio ottengono il già citato reddito). Le imprese, analogamente, ottengono il “capitale” attraverso il mercato del credito, protagonista del quale è il sistema bancario (torneremo su questo concetto). I fornitori del denaro (risorsa tipica di questo mercato) sono, in genere, le famiglie che, così, prendono il nome di risparmiatori.
L’operatore Stato entra in contatto sia con le imprese, che con le famiglie. È, infatti, acquirente e fornitore, al tempo stesso, di beni e servizi. La struttura pubblica, poi, raccoglie le risorse necessarie per produrli attraverso la tassazione di lavoratori e imprese (https://ilgiornaledeiveronesi.it/attualita/economia/leducazione-finanziaria-a-modest-proposal-3-la-tassazione/), e il mercato del credito, vendendo ai risparmiatori titoli di Stato (ma anche su questo punto torneremo nelle prossime puntate).
Infine, altro soggetto di un’economia di mercato è l’operatore estero, attore che svolge il ruolo di collegamento tra i sistemi economici dei singoli paesi. Si parla di esportazioni nel caso in cui beni e servizi vengano portati all’estero (cioè in un altro sistema economico) e di importazioni nel caso in cui questi giungano da sistemi economici differenti. Il saldo degli scambi con l’estero è detto bilancia commerciale. La bilancia dei pagamenti è invece il saldo dei movimenti dei capitali in entrata e uscita.
Quindi, in sintesi, che cos’è un sistema economico? …semplicemente l’insieme delle relazioni tra famiglie, imprese, Stato ed estero riguardanti vari tipi di risorse (dai beni e servizi al lavoro e credito).
Come più volte segnalato (https://ilgiornaledeiveronesi.it/attualita/economia/leducazione-finanziaria-a-modest-proposal-introduzione/) con questa rubrica non si mira a costruire un trattato universitario, ma solo a fornire qualche utile indicazione al lettore. Il Nobel per l’Economia, cioè, può attendere!
di Matteo Peretti

