Strasburgo, 8 ottobre 2025
Il Parlamento europeo ha approvato oggi a larga maggioranza un emendamento che vieta l’uso di denominazioni legate alla carne — come burger, salsiccia, scaloppina o bistecca — per prodotti a base vegetale. La misura, proposta dalla relatrice del PPE Céline Imart nell’ambito della revisione del regolamento sull’Organizzazione Comune dei Mercati Agricoli (OCM), ha raccolto 532 voti favorevoli, segnando una chiara posizione a tutela dei produttori e della corretta informazione ai consumatori.
“È una vittoria del buonsenso e del rispetto per chi produce davvero -dichiara l’eurodeputato Flavio Tosi (Forza Italia – PPE)-. Le parole contano: dietro la carne ci sono allevatori e un patrimonio di tradizione e competenza che non può essere usurpato da prodotti di tutt’altra natura. Nessuno vuole limitare le alternative vegetali, ma è giusto che ogni alimento venga chiamato con il suo nome. Si tratta di una scelta di chiarezza, correttezza e tutela delle nostre eccellenze italiane.”
Tosi sottolinea inoltre come questa decisione rappresenti un segnale importante per il futuro dei negoziati europei: “Il Parlamento ha mandato un messaggio forte anche al Consiglio e alla Commissione: difendere la carne significa difendere il lavoro, la qualità e la verità dei nostri prodotti. L’Italia, con la sua tradizione di allevamento e salumeria, deve essere in prima linea per garantire che questa posizione resti ferma fino all’approvazione finale della norma.”

