Acquisite nuove competenze nel settore informatico per migliorare i processi lavorativi
Descrizioni delle componenti hardware, funzionamento dei dispositivi per l’archiviazione dei dati, gestione delle unità periferiche. Sono alcuni degli argomenti trattati durante il corso di tecnologia informatica organizzato dal 3° Stormo a favore del personale dipendente.
Una settimana intensa, quella trascorsa dal 18 al 22 novembre, durante la quale circa 19 unità, tra personale militare e civile, sono stati i protagonisti di un momento di formazione interna di grande interesse, sia per la qualità dei contenuti sia per l’opportunità di accrescere le competenze in un settore specifico che caratterizza i quotidiani processi lavorativi di alcune articolazioni dello Stormo.
Come avviene ormai da tempo nelle grandi aziende, la formazione rappresenta, infatti, uno strumento ormai consolidato per consentire ai propri dipendenti di migliorare ed acquisire nuove conoscenze e competenze attraverso programmi di training interno.
Ed è esattamente questo il principio che ha animato il corso, progettato ed organizzato da un dipendente civile dell’Amministrazione Difesa, Carlo Chiappa, che nonostante sia in pensione da qualche anno, ha messo a disposizione dell’Arma Azzurra – che ha servito per molti anni in quel di Roma – la sua esperienza professionale per trasferirla ai colleghi più giovani ancora in servizio.
Insieme ad altre tipologie di corsi professionali inseriti nell’ambito del Piano di Offerta Formativa elaborato dal Gruppo Addestramento Operativo del 3° Stormo, questo corso di informatica rappresenta quello che gli esperti di gestione delle risorse umane definiscono un “investimento sul capitale intangibile del reparto” ovvero le competenze e le conoscenze del personale, senza dimenticare che la formazione aziendale porta con sé un duplice vantaggio, dal momento che il personale ottiene a costo zero la possibilità di migliorare le proprie competenze e di acquisirne di nuove, spendibili presso altre realtà lavorative in caso di cessazione del rapporto di lavoro (come nel caso dei volontari in ferma breve che non dovessero proseguire la carriera militare), mentre per l’azienda, in questo caso lo Stormo, si tratta di migliorare l’efficienza e l’efficacia dei propri processi organizzativi.
Tale iniziativa non rappresenta, dunque, un evento isolato ma si inserisce nell’ambito di un programma strutturato di attività programmate dal Comandante del 3° Stormo per consolidare la cultura del miglioramento continuo nell’ambito del reparto, attraverso azioni di “auto-sviluppo” che consentano di aumentare le competenze e la condivisione delle conoscenze, sulla scorta delle risultanze emerse al termine del “Progetto Innovazione a 360°”, condotto presso il 3° Stormo dall’Ufficio Generale per l’Innovazione Manageriale (UIM) dello Stato Maggiore Aeronautica, lo scorso mese di maggio.

