Continua l’impegno dell’Aeronautica Militare nel contrasto all’emergenza coronavirus
Nel pomeriggio di oggi, venerdì 10 aprile, l’Aeroporto Militare di Villafranca di Verona, sede del 3° Stormo dell’Aeronautica Militare, ha accolto due velivoli C17 della Qatar Air Force con a bordo il materiale necessario all’allestimento di un ospedale da campo donato dall’Emirato del Qatar e destinato alla Regione Veneto per ampliare la risposta all’emergenza coronavirus. In particolare si tratta di una struttura ospedaliera campale di oltre cinquemila metri quadrati che sarà installata a Schiavonia (PD) in prossimità dell’ospedale COVID19 della città.
Come specificato in una nota dall’Ambasciata del Qatar in Italia, la realizzazione del progetto, i cui costi inclusa la mano d’opera, saranno completamente a carico dell’Emirato del Qatar, sarà guidata dagli ingegneri esperti qatarini arrivati con il volo giunto a Villafranca lo scorso 8 aprile. Il personale qatarino sarà affiancato da un team di esperti di logistica di proiezione del 3° Stormo, che si occuperà anche del trasporto del materiale in coordinamento con la Protezione Civile della Regione Veneto.
Sin dall’inizio dell’emergenza COVID-19 la Difesa ha risposto su più fronti per sostenere il sistema “Paese” nella gestione della più grave crisi nazionale del dopoguerra. In tale contesto, anche l’Aeronautica Militare sta assicurando il proprio contributo con medici e infermieri impiegati negli ospedali civili, con il supporto fornito alle Prefetture a fianco della Protezione Civile e con i numerosi trasporti aerei con capacità di bio contenimento a favore di pazienti in condizioni critiche.
Il 3° Stormo, in particolare, ha contribuito alla costruzione dell’entry point presso l’aeroporto militare di Pratica di Mare predisposto, lo scorso febbraio, per l’accoglienza dei nostri connazionali di rientro alla Cina. Successivamente il personale militare di Villafranca ha dato supporto all’organizzazione umanitaria cristiana evangelica, Samaritan’s Purse, in occasione dell’allestimento di un ospedale con 60 posti letto e 8 unità di terapia intensive ICU donato all’Italia ed istallato in prossimità dell’Ospedale Maggiore di Cremona.

