Venezia 17 aprile.
“Sull’Autonomia abbiamo lavorato a un testo equilibrato condiviso da Meloni, Tajani e Salvini, quindi anche dalla Lega. Testo che diventerà legge e su cui nessun partito di maggioranza, men che meno Forza Italia, ha presentato emendamenti. Anzi è proprio Forza Italia la garante dell’Autonomia, perché partito nazionale che esprime presidenti di Regione sia al Nord che al Sud e non pone questioni di contrapposizione territoriale. Perciò non si capisce la polemica sterile e immotivata di Zaia, che strepita senza un perché. Non so, forse Luca si sente politicamente in difficoltà, però ultimamente tende a perdere le misure… Gli è capitato anche sul ‘Fine Vita’, quando ha alzato la tensione nella sua maggioranza e ha fatto naufragare la proposta di legge…”.
A dirlo Flavio Tosi, deputato e coordinatore veneto di Forza Italia, che replica agli attacchi del presidente Zaia al Vicepremier Tajani.
Tosi fa esercizio di memoria storica e politica: “Qua contano i fatti e non le chiacchiere. Se in Veneto c’è stato il referendum è grazie a Forza Italia, che presentò il disegno di legge che sbloccò la consultazione. Ricordo invece che quello della Lega fu cassato perché incostituzionale. E se oggi, dopo quasi sette anni dal referendum, siamo davvero vicini al traguardo, è grazie a Forza Italia e alla maggioranza parlamentare di centrodestra che sostiene il governo Meloni, governo nel quale il nostro segretario Tajani è Vicepremier e Ministro. Zaia piuttosto dovrebbe chiedersi come mai il suo partito, nel 2018 e 2019, quando era oltre il 30 per cento e governava con i 5 Stelle da partito egemone, non ha mai portato nulla in Parlamento: lì sta la responsabilità di anni buttati al vento nel percorso verso l’Autonomia, altro che qualche giorno di ritardo! Insomma, c’è chi parla e sventola bandierine e chi fa”.
Tosi conclude: “Quello che ci chiedono i veneti è arrivare all’obiettivo, non creare tensioni con dichiarazioni ad effetto ma inconsistenti”.

