Ah, i motori! Una passione che non stanca mai, anche quando i risultati non sono sempre dei più brillanti. L’ultima vittoria della Ferrari in F1 risale infatti al lontano 2007, quando a bordo della “Rossa” c’era un certo Kimi Raikkonen, eppure l’affetto degli italiani verso il “cavallino rampante” non è mai cessato. Ovviamente la passione e il tifo per le Rosse sono legate ad un’antica tradizione e poco legate alle prestazioni degli ultimi anni, con le Ferrari che secondo pronostici e quote per le scommesse sulla F1 e soprattutto secondo i risultati, non hanno mai impensierito le Red Bull dominatrici dei recenti campionati. La Ferrari è pur sempre la scuderia più rinomata e prestigiosa d’Italia e in ogni caso i piloti che scendono in pista ogni anno per onorare la casa di Maranello sono dei più abili in circolazione.
Alcune rilevazioni recenti sono state in grado di misurare con particolare precisione il legame tra gli amanti delle quattro ruote e la scuderia italiana per eccellenza. Secondo un report di YouTrend basato sul numero di iscritti ai Ferrari Club presenti nello Stivale, la regione con più adesioni è il Veneto, che vanta infatti un iscritto ogni 2.690 abitanti, vale a dire quasi 4 iscritti ogni 10.000 abitanti. Dati ancora più importanti se confrontati a quelli del Friuli Venezia Giulia con 3,6 iscritti ogni 10.000 residenti o delle Marche, con una media di 3,4 iscritti calcolati sempre sulla stessa base. Curiosamente, benché il Veneto sia la seconda regione per quantità di club, cioè 23 contro i 24 della Lombardia, quest’ultima presenta una media di appena 2,9 iscritti ogni 10.000 persone.
Insomma, il rapporto tra ferraristi e veneti è il migliore d’Italia. Altre regioni sono praticamente fuori concorso, dato che in Molise e Valle d’Aosta non esiste nessun club dedicato al “cavallino rampante”. Si stima che il totale dei circoli aperti sul territorio nazionale superi la soglia dei 150, mentre sono oltre 40 quelli attivi all’estero, dove la Ferrari riscontra evidentemente un buon seguito anche presso chi non ha veri e propri legami con l’Italia. Un motivo di vanto ulteriore per Maranello, dove gli ingegneri sono perennemente al lavoro per garantire la competitività delle monoposto, sebbene la pista non ripaghi sempre a dovere.
Un’altra analisi interessante è stata condotta nel 2022 StageUp e Ipsos, che hanno riscontrato un interesse crescente in Italia per quanto riguarda la F1 in generale. Nel Belpaese si conterebbero in totale 27,5 milioni di appassionati delle quattro ruote, ma solo un terzo seguirebbe con costanza i vari Gran Premi che compongono il calendario del campionato mondiale. Poco più di 3/4 dei tifosi italiani tiene ovviamente per la Ferrari, che vanta quindi oltre 20 milioni di seguaci. Un passo in avanti importante rispetto a qualche anno fa, quando il dato si attestava invece sui 18 milioni. Il numero rimane comunque decisamente inferiore rispetto all’epoca del leggendario Michael Schumacher, quando si arrivava anche a 30 milioni di tifosi. Già allora il Veneto faceva la sua parte, anche se in questo caso appare molto complicato risalire a dati precisi su Venezia e dintorni.

