E’ da un paio di mesi che sono a Capo della Sezione che nell’ambito del 3° Stormo si occupa di Promozione umana, sociale e sport…
del Ten. Col. Alessandro Di Muni

Ho quasi trent’ anni di carriera alle spalle ed ho ricoperto svariati incarichi, anche prestigiosi, sia a livello periferico che a livello centrale. Il mio comportamento nella vita militare è sempre stato improntato al rispetto ed alla valorizzazione della persona e quindi degli individui che hanno con me operato. Infatti: “Tutti i mezzi, le infrastrutture, le risorse finanziarie, le normative sono in sé entità inanimate, prive di ogni efficacia. Sono le persone che, attraverso l’azione collettiva, attivano e collegano quegli elementi e rendono l’organizzazione viva e capace di produrre straordinari effetti.
L’uomo è dunque la risorsa chiave. La sua capacità di “operare insieme” è il vero vantaggio competitivo da promuovere per conseguire la massima efficacia ed efficienza dell’organizzazione”.
Tali concetti, non innovativi, discendono dalla Costituzione Italiana che all’art. 3 sancisce l’intervento dello
Stato nel settore della promozione umana che è contemplata nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo proclamata da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite in data 10/12/1948. In particolare all’art. 3 della Costituzione Italiana, secondo comma, si legge che:
“E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli d’ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.
Con tali fondamenta giuridiche da cui discende poi la Legge di Principio sul Regolamento Militare, le Forze Armate hanno sempre ribadito la responsabilità dello Stato nella predisposizione di tutte quelle misure volte a promuovere lo sviluppo della personalità dei militari, ad assicurare loro un dignitoso trattamento di vita e ad elevare la loro formazione civica e culturale.
Il P.Uma.S.S. ha una funzione di riferimento (focal point) per il personale che ha necessità di essere indirizzato
per la soluzione di problematiche a carattere personale, in tal senso acquisisce elementi conoscitivi ed
analizza e tende a risolvere i problemi del personale nell’area di specifica competenza (problemi relativi alla
condizione umana ed alla situazione familiare, all’elevazione culturale e professionale, all’impiego del tempo libero e all’inserimento nella comunità militare) in collaborazione con le altre figure sopra menzionate nonché con il Dirigente Sanitario e con la Rappresentanza Militare, ponendo in essere i necessari interventi sulla base delle direttive impartite dal Comandant e di quanto già contemplato dalla normativa, mantenendo un costante aggiornamento sullo stato di attuazione per verificare gli effetti e quindi l’adeguatezza delle azioni intraprese. Assicura l’organizzazione e lo svolgimento delle attività ginnicosportive sia finalizzate al miglioramento del benessere del personale, curando l’utilizzazione degli impianti e vigilando sul corretto impiego dei materiali e delle attrezzature per lo sport in dotazione, sia finalizzate alla predisposizione ed allo svolgimento delle attività ginnico-sportive per il mantenimento dell’efficienza fisica necessaria per un corretto e proficuo addestramento operativo del personale. Provvede, sempre nell’ambito del benessere del Personale, a studiare e proporre al Comandante un programma di interventi e di impiego dei fondi annualmente a disposizione sui vari capitoli del benessere e dell’assistenza morale che consenta il miglioramento generale dei locali e degli arredi destinati alla ricreazione, l’adeguamento e/o migliore funzionamento delle biblioteche/sale storiche, l’incremento delle iniziative volte ad utilizzare il tempo libero, attraverso attività culturali, ricreative e sportive, che siano anche motivo di incontro con l’ambiente esterno; promuove, sia a favore del personale in servizio sia in congedo, le opportune azioni intese a facilitare al personale ed ai relativi familiari l’accesso ai luoghi di soggiorno marini e montani della Forza Armata e, molto importante, segue e cura tutti i casi che prevedono interventi di natura assistenziale (sussidi). Promuove ed assicura, attraverso le forme possibili, l’assistenza scolastica sia al personale in servizio che ai familiari dello stesso favorendo, compatibilmente con le prioritarie esigenze operative e di servizio, i militari che desiderino frequentare scuole o corsi particolari, nel rispetto delle norme in materia. Si mantiene a disposizione della famiglia del personale impiegato fuori area fornendogli assistenza ed indirizzandola per la risoluzione di eventuali problematiche. Sviluppa ed incrementa il settore delle convenzioni con gli operatori pubblici e privati dell’area, erogatori di servizi vari (trasporti, assicurazioni, ristoratori, agenzie immobiliari ecc.).
Si occupa di agevolare il personale neo assegnato fornendogli notizie relative alla sanità, alle scuole, agli Uffici
pubblici, ecc., volti ad un agevole ambientamento, anche della famiglia, nella locale realtà sociale. Importanti sono le azioni svolte per l’elargizione di aiuti economici alle vedove ed agli orfani, in particolare collaborando con Istituti quali l’Opera Nazionale Figli Aviatori (ONFA) e l’INPDAP.
Promuove, avvalendosi della collaborazione della Rappresentanza Militare, i rapporti con gli Enti locali, le istituzioni pubbliche e le varie associazioni.
Per ultimo gestisce, come circoscrizione alloggiativa, tutti gli alloggi di Servizio per famiglia messi sotto la giurisdizione del 3° Stormo: anche questa branca, vero volano dell’attività di promozione e protezione sociale del personale.
Per garantire un’azione proficua e costante nel settore delle attività promozionali ed assistenziali, il Comandante dell’Ente dispone quindi di personale dedicato che essendo chiamato ad operare in un contesto quanto mai vario e spesso non riconducibile a schemi prefissati, richiede volontà, competenza e capacità di agire, non disgiunte da spirito di iniziativa, discrezione e precisa coscienza dello scopo che la Forza Armata si prefigge di raggiungere in tale settore. Per questo il personale ivi impiegato viene inviato alla frequenza di un apposito corso di qualificazione P.Uma.S.S. che si tiene a livello centrale.
Il personale della Sezione P.Uma.S.S. del 3° Stormo ha così contribuito sia nella fase organizzativa che gestionale e di conduzione, ad ospitare, con il meraviglioso supporto delle Istituzioni Comunali e dei Circoli Tennis di Villafranca e di Mozzecane, il Campionato Nazionale dell’Aeronautica Militare di Tennis che ha visto la partecipazione, in più tornei, di svariate decine di nostri atleti (Ufficiali, Sottufficiali e personale del Ruolo Truppa) provenienti da tutta Italia; è stato possibile inoltre concretizzare la partecipazione di nostri calciatori dipendenti militari e civili all’8° Torneo Interforze di Calciotto organizzato dal C.S.I. – area Sport di Verona e realizzare altre attività sportivo/ricreative che hanno coinvolto il personale in servizio ed i loro familiari, società, realtà ed Istituzioni civili e militari presenti sul territorio. In particolare sono stati organizzati eventi a favore dei figli dei dipendenti militari e civili, come il 1° Trofeo Junior Bike “Quattro Gatti”, in collaborazione con la società SC Barbieri ASD, il Raduno denominato “Family Day” per tutto il personale e relativi familiari di tutti gli Enti presenti sul sedime aeronautico ed una manifestazione podistica denominata “Run Flying” in collaborazione
con la società ASD G.P. Miglioranza e l’Unione Marciatori Veronese.
E non finisce qui perché il perseguimento del benessere deve essere costante, senza flessioni, in modo da avere personale motivato, unito ed operativo.
