La città di Ningbo si trova nella provincia dello Zhejiang nella Cina sud-orientale, vicino al Mare Donghai, cioè sulla riva dell’Oceano Pacifico, a sud del delta del Fiume Azzurro.
Ningbo è una città famosa per la sua storia, culla della cultura di Hemudu risalente a 7 mila anni or sono. Dall’epoca delle dinastie Tang e Song, la città di Ningbo è sempre stata un importante e famoso porto per il commercio con l’estero, Era punto di partenza, sul mare della via della seta e della via di porcellana che collegavano l’Asia con l’Europa. Ningbo è anche famosa meta turistica, vi si trovano rovine della cultura Hemudu, la biblioteca Tianyige, seconda biblioteca privata al mondo per dimensioni, il celebre Tempio Tiantong, risalente al quarto secolo, e il parco culturale di Liang Shanbo e Zhu Yingtai.
La città oggi è in pieno sviluppo economico: grattacieli, ponti, musei e nuove architetture sostituiscono i vecchi templi alla velocità della luce, trasformando lo spazio urbano.
Si è conclusa il giorno 18 settembre 2015 la manifestazione artistica “On One Belt and one Road”, tenutasi nella città cinese, promossa da Dedalo Design Ningbo, Cassa Padana di Brescia, Fondazione Dominato Leonense e Assoartisti Confesercenti.
9 gli artisti artisti italiani selezionati che hanno realizzato le proprie opere in atelier messi a loro disposizione al centro della città dando la loro interpretazione della città cinese.
A conclusione della residenza i lavori di pittura, scultura, installazioni e video sono stati esposti presso il Ningbo Art Exibition Center, alla presenza delle autorità locali, degli artisti invitati e degli organizzatori. La stessa mostra sarà in seguito prolungata fino alla fine di novembre presso il Cultural Center di Ningbo.
Assieme agli artisti italiani hanno lavorato alcuni artisti cinesi con i quali si è stabilito un gemellaggio nell’ambito un progetto culturale tra Italia e Cina.
Unica artista veronese presente è Lisa Borgiani che ha portato le “sue molle” anche nella città cinese.
Dal 2005 infatti Ningbo e Verona sono gemellate.
Il motivo delle relazioni è nelle leggende che hanno reso celebri le due città.
La storia di Liang Shanbo e Zhu Yingtai è tra le più celebri leggende della cultura popolare cinese, rappresentata in un vasto numero di film, opere, balletti, proprio come Giulietta e Romeo.
La vicenda, ambientata durante la dinastia Jin nel quinto secolo, racconta del povero studente Liang Shanbo e della fanciulla di nobili origini Zhu Yingtai.
Il loro grande amore si scontra con la famiglia Zhu Yingtai, che si oppone all’unione. Dal dolore, Liang Shanbo muore. Piangendo sulla tomba dell’innamorato Zhu Yingtai ne urta la lapide, cadendo nel sacello che si apre all’improvviso. I due amati, nuovamente uniti, si traformano in farfalle volando via insieme.
1600 anni dopo, in ricordo dei due giovani innamorati, nel luogo dove si ritiene fosse la tomba di Liang Shanbo, è stato realizzato il parco culturale di Liang Shanbo e Zhu Yingtai dedicato agli innamorati. La tradizione popolare dice che le coppie che vogliano restare assieme fino alla vecchiaia debbano visitare il parco.
Nel cuore del parco, una statua in pietra bianca, rappresenta il momento della trasformazione dei due amanti in farfalle.
Nell’ottica del gemellaggio tra Verona e Ningbo, è avvenuto uno scambio dei due principali simboli cittadini legati alle rispettive leggende. La città di Verona ha donato una copia della statua bronzea di Giulietta e Ningbo ha fatto altrettanto con una copia della statua del Parco Culturale. La bella e suggestiva opera è stata collocata proprio di fronte all’ingresso della Tomba di Giulietta.
Seguendo il filo della recente performance al balcone di Giulietta Lisa Borgiani ha voluto rendere omaggio a Giulietta e Romeo/Liang e Zhu avvolgendo i due innamorati dentro a molle giganti, simbolo della forza e dell’energia sprigionata dall’amore.
Lisa Borgiani

