Seconda parte – Supporti e resistenza
Nel pezzo del 19 gennaio è stato definito come possibile, secondo l’analisi tecnica, l’individuare figure o grafici capaci di dare, a un occhio più o meno esperto, una possibile indicazione sull’andamento futuro di un titolo, di un prezzo di una materia prima, o di un indice.
Per poter cominciare, però, con la nostra indagine è necessario partire dai concetti di supporto – resistenza e minimo – massimo.
Che cosa si intende per supporto e resistenza?
Esaminando un grafico qualsiasi di un generico strumento finanziario, valuta, o materia prima, si possono individuare delle quotazioni particolarmente significative dove il mercato, dopo un periodo di calo repentino, o di crescita altrettanto veloce, sembra esitare, bloccarsi, e invertire all’improvviso la propria rotta. Questi “valori” sono i supporti e le resistenze.
Una soglia si definisce, quindi, “livello di supporto”, quando, in corrispondenza di particolari prezzi, viene a interrompersi il calo del corso di un titolo. In parole più semplici, Il supporto può essere immaginato come una linea orizzontale in corrispondenza della quale il prezzo trova ostacolo per un’ulteriore discesa, vi si “appoggia”, come se vi fosse un vero “supporto”, e, spesso, da lì “rimbalza”.Da un punto di vista tecnico, questo avviene perché, in corrispondenza di un supporto, la domanda di uno strumento finanziario diventaparticolarmente forte da impedire ai venditori, che sino a poco prima avevano avuto la meglio, di sfondare al ribasso il livello (il perché di questo comportamento degli operatori è spiegato più avanti).
Un valore si definisce, invece, “livello di resistenza” quando, in corrispondenza di particolari quote, viene a interrompersi la crescita di un titolo. La resistenza è una linea ideale verso la quale il prezzo trova ostacolo, come se vi fosse un impedimento,per unulteriore rialzo. Tecnicamente questo avviene perché, in corrispondenza di una “resistenza”, i venditori di un’azione (ad esempio)diventano talmente numerosi da impedire ai compratoridi sfondare al rialzo il valore (il perché è spiegato più avanti).
Questi concetti sono facilmente comprensibili se rappresentati all’interno di un grafico che veda sull’asse orizzontale una scala temporale e sull’asse verticale le quotazioni di un generico strumento finanziario.
Che cosa si intende per massimo o minimo?
I prezzi si muovono seguendo dei punti, detti massimi e minimi, che determinano la direzione del mercato. Tali soglie rappresentano la quotazione più alta (massimo) raggiunta da uno strumento in un dato periodo di tempo e la quotazione più bassa (minimo) raggiunta da un titolo in un dato range temporale. I minimi, o punti di rimbalzo, diventano, quindi, i già citatisupporti, mentre i massimi, cioè i prezzi in cui si ferma la crescita di un titolo, sono chiamati resistenze.
Cosa sono i supporti (e le resistenze) statici e dinamici?
Si parla di livelli di supporto statico quando si ha a che fare con una retta ideale che unisce due (o più) punti di minimo con un medesimo valore. Si parla di resistenza statica se si può, invece, costruire una linea ideale che congiunge due (o più) massimi posizionati in corrispondenza di quotazioni similari. Si parla di livelli disupporto e resistenza “dinamici” se due (o più) punti di minimo, o massimo, segnano, in un dato periodo temporale, una linea di trend, cioè una direzione (ascendente o discendente). Sul concetto di trend si tenterà, però, di tornare in una prossima puntata di questa rubrica.
Perché i supporti e resistenze hanno importanza per l’analisi tecnica?
Le resistenze, sia statiche che dinamiche, e i supporti, statici e dinamici, hanno particolare importanza nell’analisi tecnica perché rappresentano dei livelli critici che influenzano gli operatori e che vengono usati per impostare gli ordini in acquisto o in vendita. I risparmiatori / investitori / speculatori / traders si ricordano, cioè, dei livelli e movimenti passati del mercato e tendono a replicare quei comportamenti al raggiungimento di determinati prezzi. Sul perché si veda quanto qui scritto il 19 gennaio (cfr.“la storia tende a ripetersi”).Questi valori rappresentano delle vere e proprie soglie psicologiche e, proprio per questo motivo, un livello di resistenza, o supporto, è tanto più forte quante più volte è stato toccato senza essere rotto.
Questo documento non costituisce in alcun modo sollecitazione all’acquisto, sottoscrizione e simili di strumenti finanziari di alcun genere, né si tratta di consulenza in investimenti finanziari. Non si assume alcuna responsabilità circa l’uso delle informazioni qui riportate.
Matteo Peretti

