Valdegamberi (Gruppo Misto): “La scelta della consigliere Bigon va rispettata: il Partito Democratico non si vendichi ora contro chi ha liberamente espresso con il voto una propria convinzione di coscienza”.
Esprimo il mio apprezzamento per la collega consigliere del Pd Annamaria Bigon che fin da subito ha sempre manifestato le proprie perplessità a sostenere la legge sull’eutanasia anche per le pericolose derive che questa comporta, sostenendo – come il sottoscritto – che occorre primariamente rafforzare le cure palliative e antidolore. Poiché circolano notizie, anche sulla stampa, di vendette, orchestrate dai vertici del Partito (democratico?!?) contro la collega, trovo contraddittorio che un partito da una parte pretenda di fare battaglie per la “libertà” individuale e dall’altra inveisca contro la libertà individuale e di coscienza di un suo consigliere regionale. Per il Pd un cittadino ha la libertà di ammazzarsi con il supporto dello Stato mentre un consigliere regionale non ha la libertà di votare secondo coscienza?”.

