Al Bentegodi succede tutto nella ripresa: gol di Pulgar e autorete del difensore rossoblù Mbaye.
Un altro pareggio, dopo aver sfiorato i tre punti e aver rischiato di restare a mani vuote, il Chievo fa un altro passettino in avanti. I clivensi hanno seminato il loro calcio per lunghi tratti della partita, sono andati sotto ma hanno confermano di avere anima e determinazione per rimettere le cose a posto.
Primi minuti ad alta intensità da entrambe le parti. Il Chievo lascia l’iniziativa a un avversario più palleggiatore senza dimenticarsi di mordere. Si arriva all’intervallo con un numero importate di occasioni create dalla squadra di Maran: al 12’ assist di De Guzman per Meggiorini, il suo tiro a giro di sinistro viene neutralizzato da Da Costa. Al 37’ un lampo di de Guzman rischia di portare in vantaggio i padroni di casa, il pallone finisce di un soffio sul fondo. I gialloblù ci credono, sia con Meggiorini – con un colpo di testa che sfiora il palo – sia con Inglese che da distanza ravvicinata si fa ipnotizzare da un ottimo Da Costa.
La ripresa si apre con l’infortunio di Meggiorini sostituito da Floro Flores e con lo choc del gol bolognese siglato da Pulgar: il suo destro – con l’involontaria complicità di Spolli – si infila nell’angolino battendo inesorabilmente Sorrentino. Una mazzatta che non demoralizza i veronesi. I minuti successivi sono continui cambi di fronte, fino al 25’ quando arriva la rocambolesca rete del pareggio del Chievo. Il tiro-cross di Hetemaj diretto a Floro Flores – ben posizionato in area avversaria – viene anticipato del difensore senegalese Mbaye che infila la propria porta. E’ 1-1. Si riaprono i giochi, il Bologna sembra fermo sulle gambe e stringe i denti per portare a casa un punto, i padroni di casa lottano per vincere la partita. Al 41’ Floro Flores sfiora il palo su punizione e in pieno recupero Da Costa salva il risultato uscendo bene su Pellissier. Rimane un punto e gli apprezzamenti del Bentegodi.
Da evidenziare la prestazione di Ivan Radovanovic, personalità e generosità: il giocatore serbo da grande carica alla squadra veronese. Jonatan De Guzman potrà diventare sicuramente un valore aggiunto di questo “Ceo”, per ora, invezioni occassionali e troppe pause durante il match.
Il club della diga domenica affronterà la matricola Crotone, ultima in classifica e con l’acqua alla gola. La squadra calabrese di mister Nicola dopo il pareggio con la Fiorentina vorrà provare, tra le mura amiche, ad ottenere la prima vittoria in campionato.
A cura di Sebastiano Perbellini.

