Dopo la bella ed emozionante partita del 1° maggio contro il Vicenza, il Verona replica con l’Entella sapendo che ora non può sbagliare un colpo se vuole la promozione diretta in serie A e, dopo questa partita, possiamo dire che siamo ad un passo.
Pecchia non può schierare, perché squalificati, tre pedine fondamentali quali Valoti, B. Zuculini e Souprayen e presenta questo schieramento :
Nicolas
Romulo Ferrari Caracciolo Pisano
Zaccagni Fossati Bessa
Siligardi Pazzini Luppi
La presenza di circa 1.000 tifosi veronesi è stato un aspetto fondamentale, dopo le decisioni infrasettimanali del giudice sportivo di chiudere la Curva e di vietare ai tifosi la trasferta a Cesena, perché ha fatto capire a tutta la squadra che nonostante tutto la tifoseria è come sempre vicinissima alla squadra, senza “se” e senza “ma”.
La prima azione pericolosa della partita è di Caputo che batte in velocità Ferrari, evita l’uscita di Nicolas e batte a rete ma Pisano, che ha seguito l’azione, riesce a deviare in angolo.
Scampato il pericolo, il Verona si getta in attacco e, probabilmente, l’indicazione di Pecchia ai suoi giocatori era proprio quella di sbloccare subito la partita evitando che questa si potesse complicare con l’andare del tempo.
Così al 4° minuto, Romulo appoggia un pallone al limite dell’area a Bessa, che ormai ci ha preso gusto, e come con Cittadella e Vicenza, il centrocampista ex Inter si inventa un missile che schizza sulla schiena del capitano dell’Entella, Ceccarelli, e finisce in rete, nonostante il tuffo disperato di Iacobucci, il quale riesce solamente a sfiorare la palla.
Per Bessa è l’ottavo gol e soprattutto una prestazione che lo consacra sicuramente uno dei migliori centrocampisti del campionato di serie B ed una colonna della squadra per la serie A.
L’Hellas non molla e dopo pochi minuti, su un calcio d’angolo del solito Romulo, Pisano anticipa tutti e batte comodamente in rete; meglio di così la partita non poteva iniziare e per l’Entella è il ko.
C’è solo Verona nel primo tempo:
- con Bessa che ci prova da fuori area e da posizione decentrata ma la palla esce fuori;
- Siligardi che in piena area batte a rete ma colpisce Luppi e la palla, di rimbalzo, finisce di poco fuori;
- Siligardi che prova da fuori area ma anche questa volta la palla esce di poco fuori.
In sostanza, un primo tempo dominato e lo 0-2 che rappresenta un risultato che stà stretto agli scaligeri ed i tifosi che hanno seguito la squadra sono completamente soddisfatti.
Nel secondo tempo, il Verona vuole invece amministrare la partita piuttosto che farla e viene subito punita con un calcio di rigore a favore dell’Entella, per un fallo di Caracciolo su Catellani; Caputo realizza spiazzando Nicolas.
Il resto della partita scorre senza grossi pericoli grazie ad una buona disposizione difensiva, sostenuta anche da Luppi. Siligardi e Pazzini che hanno fatto un grande pressing per impedire alla squadra di casa di poter impostare delle azioni di gioco di rilevo.
Adesso la serie A è veramente vicinissima e passa solo nella mani dei ragazzi di Pecchia che dovranno battere in casa il Carpi ed in trasferta il Cesena per avere la matematica certezza della promozione diretta.

