Università e Tribunale insieme al servizio del territorio. Giovedì 19 aprile, ore 16, Polo scientifico didattico “Studi sull’Impresa”, viale Margherita 87 Vicenza
La responsabilità civile serve solo a riparare i danni effettivamente subiti dalle vittime, oppure anche a punire i responsabili degli illeciti e a creare un effetto di deterrenza nella società?
Gli Stati Uniti d’America, e altri ordinamenti giuridici di common law, con il controverso istituto dei punitive damages, rispondono come noto nel secondo senso. L’Italia, e altri ordinamenti giuridici di civil law, tradizionalmente, rispondono invece nel primo senso, preferendo che siano altri strumenti, principalmente le sanzioni del diritto penale, a tutelare gli interessi pubblici alla punizione e alla dissuasione.
“È da tempo in atto una evoluzione, che ha portato la responsabilità civile, anche nei Paesi di civil law, ad aprirsi sempre più verso funzioni di punizione e di deterrenza, come testimoniato, sia pure solo entro certi limiti, per quanto riguarda l’Italia, soprattutto dalla recente ma già celeberrima sentenza della Sezioni Unite della Cassazione numero 16601 del 2017”, spiega Mauro Tescaro, docente di Diritto privato nell’ateneo scaligero. “Farebbe dunque bene, il nostro Paese, a proseguire su questa strada, oppure no? Quali sono gli interessi in gioco, dal punto di vista non solo del sistema giuridico, ma anche della società nel suo complesso?”
Per tentare di rispondere a queste domande, il 19 aprile, dalle 16, nel Polo scientifico didattico “Studi sull’Impresa” di Vicenza, si terrà il convegno “Il risarcimento punitivo: Francia e Italia a confronto”, organizzato nell’ambito della convenzione “Tribunale e Università: insieme a servizio del territorio”.
La professoressa Garance Cattalano-Cloarec, dell’Université d’Orléans, illustrerà – in lingua italiana – innanzi tutto lo stato dell’arte francese in materia. Seguiranno vari punti di vista italiani, portati da accademici delle Università di Verona, Pavia e Torino, nonché da esponenti della professione forense e di quella notarile.
Modererà l’evento uno dei più autorevoli magistrati italiani, Piero Martello, presidente del Tribunale del lavoro di Milano e direttore della nuova Rivista “Lavoro, Diritti, Europa” (liberamente accessibile alla pagina web www.lavorodirittieuropa.it)”.
A introdurre i lavori saranno Silvio Fortuna, presidente della Fondazione studi universitari di Vicenza, Riccardo Fiorentini, direttore del Polo scientifico didattico “Studi sull’Impresa”, Gaetano Campo, presidente della I Sezione civile del Tribunale di Vicenza, Anna Pase, presidente dell’Ordine degli avvocati di Vicenza e Anna Maria Fiengo, presidente del Consiglio notarile di Vicenza e Bassano del Grappa.

