La gratitudine per il contributo nell’allestimento dell’ospedale da campo a Cremona
Una delegazione dell’organizzazione umanitaria cristiana evangelica, Samaritan’s Purse, che opera in oltre 100 nazioni in tutto il mondo e che ha donato all’Italia un ospedale con 60 posti letto e 8 unità di terapia intensive ICU, istallato nelle immediate prospicienze dell’Ospedale Maggiore di Cremona per far fronte all’emergenza Coronavirus, è giunta nella mattinata dell’8 aprile 2020 a Villafranca di Verona.
Circa 3 settimane dopo quella sera del 17 marzo, quando dagli Stati Uniti arrivò il DC8 con a bordo il personale sanitario e logistico e le attrezzature mediche destinati a supportare una delle città italiane più colpite dal COVID-19, il Team Leader della SP, Bev Kaufeldt, ha chiesto un incontro al Comandante del 3° Stormo, Colonnello Francesco De Simone, per poter ringraziare simbolicamente tutto il Reparto per il contributo e per lo sforzo messo in campo.
Sul piazzale Bandiera, Bev Kaufeldt, al cui fianco, tra gli altri, c’erano anche Barnaba Ruggieri, il rappresentante italiano SP, e Lara Raffini, la mediatrice linguistico-culturale del Comune di Cremona, ha speso parole di gratitudine in particolar modo rivolte agli specialisti dell’Air Terminal Operation Center e al personale del Gruppo Autotrasporti per l’accoglienza riservata sia al volo del 17 marzo sia a quello del 20, e alla squadra RAOS (Rapid Airfield Operational Systems), composta da esperti in opere di impiantistica e strutture aeroportuali temporanee, capitanata dal Primo Maresciallo Matteo Monaco, per aver reso possibile l’allestimento del campo e il trattamento del primo paziente in tempi record.
“36 ore per costruire un ospedale e dare il primo respiratore al primo paziente in fin di vita è stato possibile grazie a voi. A noi. One mission, one team. Forever. Grazie” ha dichiarato Barnaba Ruggeri, al quale ha fatto eco Bev Kaufeldt “Grazie, for all your support – it was an honor to work with you. Praying for you!”. Tutti i componenti della Samaritan’s Purse hanno voluto lasciare un pensiero rivolto al personale e al Comandante impresso sullo striscione con l’emblema dell’organizzazione donato al 3° Stormo a memoria dell’esperienza vissuta in Italia al fianco dell’Aeronautica Militare.

