Prenderà il via venerdì 23 ottobre la terza edizione della rassegna “Un posto a teatro”, promossa dall’assessorato al Decentramento del Comune di Verona in collaborazione con l’Accademia Kairòs. La manifestazione, che prevede, nelle otto Circoscrizioni, otto spettacoli di musica, varietà e prosa ad ingresso gratuito, è stata illustrata questa mattina a Palazzo Barbieri dall’assessore al Tempo libero Alberto Bozza insieme a Paola Fornasari dell’Accademia Kairòs, che si occupa della direzione artistica. “La rassegna presenta vari appuntamenti che spaziano dalla prosa alle danze, dai concerti al varietà e una serata dedicata al musical americano – spiega l’assessore Bozza – con l’intento di avvicinare il grande pubblico ai diversi generi teatrali portando le rappresentazioni nei vari quartieri e creando momenti di aggregazione e accrescimento culturale”.
Il programma prevede: venerdì 23 ottobre, alle ore 21 al Circolo Primo Maggio, “Amor e Baticor”; domenica 25 ottobre, alle 17.30 al Teatro Santa Teresa , “Quartetto Cetra – Ricordi di un’epoca”; venerdì 6 novembre, alle 21 al Teatro Aurora, “Volver – Serata Flamenco”; domenica 29 novembre, alle 18.30 al Teatro San Massimo, “Storie di un Tango – Omaggio a Piazzolla”; mercoledì 9 dicembre, alle 21 al Teatro Camploy, “Sognando Musical!…”; venerdì 11 dicembre, alle 21 al Teatro San Giovanni Evangelista, “Galà Natalizio”; domenica 21 febbraio, alle 17.30 al Circolo Ufficiali di Castelvecchio, “Diario di Guerra”; domenica 6 marzo, alle 17.30 al Teatro San Michele, “Uomini sull’orlo di una crisi di nervi”.
L’ingresso è libero, senza bisogno di prenotazione, fino all’esaurimento dei posti disponibili. In occasione di ogni rappresentazione saranno presenti per la raccolta fondi alcune associazioni, tra cui l’associazione Bambino Emopatico Oncologico onlus Verona – ABEO, l’associazione sindrome di Down onlus – AGbD, l’associazione Crescerai, la Fondazione per la ricerca sulla fibrosi cistica onlus, la Lega Italiana Lotta ai Tumori Sezione di Verona – LILT ed il Gruppo di solidarietà per il Brasile “Vila Esperanca”.
Add A Comment
