“Nel corso dell’ultima commissione paritetica del 7 luglio, dopo aver preso atto che il direttivo del Comitato per il Carnevale di Verona, scaduto il 30 aprile 2016, non era ancora stato rinnovato, abbiamo adottato all’unanimità, compresi quindi i rappresentanti del Comitato del Carnevale presenti, il provvedimento di congelamento del saldo del contributo, pari a 40 mila euro, relativo all’ultima edizione del Carnevale che fa seguito ad un acconto di 40 mila euro già versato dal Comune”.
Lo ha detto oggi l’assessore al Turismo Marco Ambrosini in seguito alle polemiche sui giornali in merito alla sospensione della liquidazione delle spese del Comitato del Carnevale in attesa del rinnovo del direttivo.
“Il Comitato per il Carnevale di Verona non ha personalità giuridica – aggiunge Ambrosini – e la responsabilità starebbe quindi in capo a persone che attualmente non possono averla visto che le cariche sono scadute già da mesi. Quando ci trasmetteranno le nuove cariche la Commissione Paritetica non avrà problemi a far ripartire la procedura di liquidazione, ma non si può pretendere che il Comune versi denaro pubblico con leggerezza. Pretendiamo che i soldi siano gestiti da cariche effettive e legittime, cosa che al momento non si ravvisa all’interno del Comitato per il Carnevale di Verona. Naturalmente spiace per i fornitori che non sono ancora stati pagati, ma l’ordine e le priorità di pagamento effettuate con la prima tranche di pagamento di 40 mila euro, già effettuata dal Comune, sono stati decisi dal Comitato stesso. Questa condizione prescinde dalle diverse e ancor più complicate vicende legali che stanno investendo il Bacanal del Gnoco, che è uno dei sette comitati storici che compongono il Comitato per il Carnevale di Verona, circa presunte irregolarità nella gestione delle elezioni dello scorso giugno”.

