In occasione della visita della Ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini alla studentato Esu di via Mazza 47/49, il Sindaco, Damiano Tommasi, e la vice Sindaca, Barbara Bissoli hanno commentato con i giornalisti presenti i progetti in corso.
“Verona si va confermando una città universitaria: le presenze di studenti e studentesse – ha detto il Primo cittadino – stanno infatti crescendo grazie alla maggiore attrattività dell’offerta formativa della nostra Università che continua a crescere. Da anni si rileva quanto sia difficile reperire posti letto nelle città universitarie e il tema della carenza di alloggi per gli studenti è un tema nazionale, non solo veronese. Verona sta dando un segnale importante grazie a questi due interventi, aumentando l’offerta di posti letto e la disponibilità di nuovi alloggi, tra l’altro proprio in zona universitaria a due passi dalle aule”.
In linea con la dichiarazione del sindaco, quella della vice Sindaca, Barbara Bissoli che ha spiegato come “La città, per essere accogliente, inclusiva e attrattiva, deve essere vivibile anche da parte della cittadinanza universitaria, ecco perché il Comune di Verona si sta impegnando a fondo per le studentesse e per gli studenti universitari sin dall’approvazione delle Linee di mandato di questa Amministrazione. Abbiamo messo al centro delle nostre iniziative, a tutti i livelli, la residenzialità universitaria per la piena attuazione del diritto allo studio. Nell’organizzazione dell’ufficio SUEP-SUAP, ad esempio, gli studentati hanno una corsia “preferenziale” in quanto nel Piano degli Interventi vengono qualificati come strutture di interesse generale, che non pagano contributo di costruzione laddove convenzionati con il Comune, con la conseguenza che i lavori possono procedere nel modo più spedito possibile. In questo momento, sono in itinere – a vari stadi – presso la direzione SUEP-SUAP sette procedimenti per interventi edilizi che hanno come destinazione d’uso altrettante residenze universitarie, mentre sono in fase di presentazione altre tre istanze di riqualificazione con analoga destinazione d’uso, per complessivi 1386 posti letto; sottolineo che si tratta per la gran parte di interventi con finalità sociali finanziati con fondi PNRR, resi disponibili dal Ministero dell’Università ai sensi del D.M. n. 481/2024 e che, presso le residenze universitarie finanziate con tali fondi, i gestori saranno tenuti a praticare tariffe calmierate per complessivi dodici anni”.

