Volevano raggiungere Londra per cercare lavoro ma sono stati bloccati all’aeroporto di Verona dalla Polizia di Frontiera perché in possesso di documenti falsi.
Ieri mattina due passeggeri di origine orientale, si presentavano presso il controllo di frontiera dell’area partenze dello scalo veronese per imbarcarsi sul volo BA297 diretto a Londra Gatwick e agli Agenti della Polizia esibivano due passaporti di Taiwan con le loro fotografie.
La verifica antifalsificazione, effettuata mediante la specifica attrezzatura in uso alla Polizia di Frontiera, permetteva agli Agenti di rilevare alcune difformità ed anomalie nei passaporti tali da far ritenere che fossero stati falsificati come poi confermato dai riscontri effettuati.
I due ragazzi, vistisi scoperti, riferivano, a mezzo di interprete di lingua cinese, di aver acquistato i passaporti di Taiwan che poi erano stati contraffatti, che volevano raggiungere il Regno Unito e ammettevano di essere di nazionalità cinese, declinando le generalità di G.F. ai anni 20 e H.Z. di anni 19.
I due stranieri venivano arrestati nella flagranza di reato e stamane il Tribunale di Verona ne convalidava l’arresto.

