I numeri del progetto nazionale:
- Oltre 1.500 le visite e le consulenze specialistiche effettuate nelle due precedenti edizioni
- Quasi 7.000 le persone raggiunte finora dalla campagna di sensibilizzazione
- Nel 2026 il progetto si amplia con un nuovo focus sulla prevenzione del tumore al polmone
Peschiera del Garda, 12 maggio 2026
Fa tappa a Peschiera del Garda, presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato, la nuova edizione di “Care for Caring 3.0 – Ambasciatrici della Prevenzione”, il progetto ideato e coordinato da Ladies First dedicato alla promozione della prevenzione oncologica e della cultura della salute tra il personale della Polizia di Stato.
L’iniziativa è realizzata con il patrocinio di AIOM – Associazione Italiana di Oncologia Medica, e Fondazione AIOM, in collaborazione con LFCaring Association, con il supporto non condizionante di AstraZeneca e il contributo dei Partner tecnici FUJIFILM Italia, GE Healthcare e Samsung.
L’iniziativa è dedicata alla sensibilizzazione sulla Prevenzione del Tumore al Seno ed è rivolta alle Allieve e alle giovani donne in servizio nella Polizia di Stato alle quali viene proposto di sottoporsi gratuitamente ad una visita senologica con controllo ecografico, promuovendo una maggiore consapevolezza sui temi della salute, favorendo l’accesso informato ai programmi di screening e incoraggiando comportamenti preventivi.
Non solo, quest’anno il progetto, nella sua seconda fase che partirà dopo l’estate, si allarga anche al pubblico maschile e integra il tema della prevenzione del Tumore al Polmone che verrà trattato attraverso incontri informativi-educazionali presso Questure e Reparti in 4 Regioni Italiane.
Un questionario dedicato, somministrato a oltre 1.700 operatori nelle sedi selezionate, permetterà di rilevare le abitudini al fumo. I dati raccolti consentiranno di effettuare eventuali approfondimenti diagnostici, qualora ritenuti necessari dagli specialisti pneumologi e oncologi coinvolti nel progetto.
Grazie al supporto e alla rinnovata fiducia di AstraZeneca Partner di Progetto anche nelle prime 2 edizioni., l’iniziativa dunque si consolida ulteriormente, ampliando la propria capacità di diffusione sul territorio nazionale e focalizzandosi su due tra le principali patologie oncologiche per incidenza in Italia: il tumore della mammella, che si colloca al primo posto, e il tumore al polmone (al terzo posto, subito dopo le neoplasie del colon-retto).
Tra il 2024 e il 2025 il progetto “Care for Caring” ha raggiunto complessivamente quasi 7000 allieve e operatori della Polizia di Stato e ha coinvolto in visite e counselling circa 1500 persone con 970 ore dedicate dagli specialisti ai controlli. L’adesione del personale raggiunto dalla campagna ha sfiorato l’85% del totale confermando l’interesse suscitato dall’iniziativa.
La tappa di Peschiera del Garda rappresenta il primo di 8 appuntamenti sul territorio. Dopo la presentazione dell’iniziativa lo scorso 4 maggio a Roma il percorso toccherà infatti anche:
28 maggio, PIACENZA, Scuola Allievi Agenti
11 giugno, BRESCIA, Scuola Pol.G.A.I.
16 giugno, SPOLETO, Istituto per Sovrintendenti
e proseguirà dopo l’estate con la seconda fase dedicata alla prevenzione del tumore al polmone con:
15 settembre, CAGLIARI, Questura e Reparto Mobile
17 settembre, BRESCIA, Questura
22 settembre, PERUGIA, Questura
29 settembre, REGGIO CALABRIA, Questura e Reparto Mobile
Dichiarazioni
“Spesso siamo abituati a declinare la parola ‘sicurezza’ solo verso l’esterno: pensiamo alla protezione delle strade, dei cittadini, di chi è più fragile. Ma oggi, grazie a questo progetto del Dipartimento della Pubblica Sicurezza coordinato da Ladies First, facciamo una piccola, grande rivoluzione: spostiamo l’obiettivo sulla nostra protezione ‘interna’.” – ha commentato Teresa Perna Direttore della Scuola Allievi Agenti di Peschiera del Garda, Primo Dirigente della Polizia di Stato
“Parlare di prevenzione alle donne giovani significa dare loro strumenti, non generare preoccupazione. La salute del seno si costruisce nel tempo: conoscere la propria storia familiare, adottare corretti stili di vita, praticare attività fisica e imparare ad ascoltare il proprio corpo sono passi fondamentali per arrivare più consapevoli ai programmi di screening. Iniziative come Care for Caring sono preziose perché portano la prevenzione fuori dagli ambulatori e la trasformano in cultura quotidiana.” – ha commentato la Dr.ssa Francesca Caumo, Director, Breast Unit, Ospedale P. Pederzoli – Casa di Cura Privata SpA, Peschiera del Garda.
“Con l’edizione 2026, il progetto Care for Caring si consolida come un’iniziativa strutturata all’interno dei percorsi formativi della Polizia di Stato, dopo i risultati estremamente positivi registrati negli anni precedenti. L’ampia partecipazione e il coinvolgimento attivo delle nostre allieve e del personale femminile confermano quanto sia strategico promuovere la cultura della Prevenzione all’interno dei corsi di formazione. Attraverso la capillarità della nostra rete, possiamo contribuire in modo concreto a diffondere informazione qualificata e favorire l’accesso ai programmi di screening.” – ha dichiarato Mario Mazzotti, Dirigente Generale Medico della Polizia di Stato e Referente del Progetto Care for Caring.
“La diagnosi precoce rappresenta uno degli strumenti più efficaci nella lotta contro il tumore al seno, perché consente di intervenire tempestivamente con percorsi terapeutici più mirati e meno invasivi. Promuovere la Prevenzione significa creare salute e intercettare la malattia nelle fasi iniziali, con benefici concreti in termini di qualità della vita e riduzione della mortalità. È fondamentale continuare a investire in iniziative di sensibilizzazione rivolte alle donne, anche a quelle che oggi non rientrano nei programmi di screening del Servizio Sanitario Nazionale, per ampliare la partecipazione e rendere la Prevenzione realmente accessibile a tutti” – ha sottolineato Benedetto Longo, Professore Associato e Direttore di Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica presso l’Università di Roma Tor Vergata.
“Abbiamo deciso di rinnovare il nostro sostegno a questo progetto, confermando in modo concreto il nostro impegno nel promuovere la prevenzione oncologica come leva fondamentale per tutelare la salute delle persone e contribuire a una società più consapevole. AstraZeneca crede infatti che il futuro dell’oncologia si costruisca attraverso terapie sempre più innovative ed efficaci, ma anche promuovendo una solida cultura della prevenzione, capace di offrire alle persone più possibilità e migliori prospettive di vita” – dichiara Alessandra Dorigo, Head of Oncology AstraZeneca Italia – “Con l’edizione 2026, Care for Caring rafforza il proprio impatto continuando a promuovere la diagnosi precoce del tumore al seno attraverso visite gratuite dedicate alle donne della Polizia di Stato e ampliando il proprio raggio d’azione con l’introduzione anche della prevenzione del tumore al polmone. Un approccio a 360° contro il cancro, che unisce prevenzione, educazione sanitaria e accesso all’innovazione per contribuire concretamente alla salute del Paese.”

