La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Verona, ha tratto in arresto nella notte tra il 9 e il 10 maggio u.s. due cittadini italiani ritenuti responsabili del furto di gasolio e diserbanti in danno di una nota azienda di conduzione di vigneti per conto terzi.
In particolare, nell’ambito di una più ampia attività di indagine, gli investigatori della Squadra Mobile scaligera hanno rintracciato i due soggetti alla guida di un’auto e li hanno sottoposti a un mirato controllo di polizia. Nell’occasione, i due sono stati trovati in possesso di 12 taniche di gasolio, per circa 180 litri, sottratte poco prima ad un’azienda di conduzione di vigneti.
La macchina utilizzata per commettere il furto è, peraltro, risultata appartenere alla stessa azienda danneggiata: uno dei due presunti autori, infatti, è un dipendente della ditta venuto meno ai doveri di fiducia connessi al rapporto lavorativo, mentre l’altro avrebbe in passato lavorato per la medesima società.
Proprio la conoscenza delle dinamiche di impresa ha consentito agli indagati di muoversi nelle circostanze di tempo e di spazio utili a non essere individuati dalle altre maestranze, approfittando dell’orario di chiusura e prendendo di mira una delle sedi meno vigilate, isolata, in località Tendina, nella frazione “Romagnano” di Grezzana (VR).
Nel corso delle conseguenti perquisizioni effettuate dai poliziotti della locale Squadra Mobile, sono stati altresì rinvenuti 30 flaconi di prodotti “fitosanitari”, simil diserbanti, sui quali sono in corso accertamenti poiché verosimilmente sottratti alla società nei giorni precedenti.
Alla luce degli elementi raccolti e al termine delle formalità di rito, i due italiani – un quarantenne di Lavagno (VR), già noto alle Forze dell’Ordine per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e danneggiamento, e un trentenne di Soave (VR) – sono stati arrestati per il reato di furto.
L’epilogo giudiziario rappresenta un risultato importante dell’azione di contrasto ai reati contro il patrimonio e a tutela delle imprese locali, frutto della costante cooperazione tra il personale della Polizia di Stato veronese e l’Autorità Giudiziaria.
Il Giudice ha convalidato entrambi gli arresti.
Si precisa che la responsabilità penale di ciascuno si considera accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile.

